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Agenda Digitale: il 37% dei cittadini usa il web per dialogare con la P.A.

Creato il:  21 Marzo 2013

di GIUSY LA PIANA

Quale percezione hanno i cittadini dell’informatizzazione della Pubblica Amministrazione italiana? In che misura sono a conoscenza delle opportunità offerte loro dall’utilizzo della tecnologia ICT nel rapporto con la PA e con i concessionari di servizi pubblici? Quali sono i benefici percepiti e derivanti dalla digitalizzazione della PA?
 
Risponde a queste domande l’ “Indagine cittadini - Nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) - Agenda Digitale”, realizzata da Formez PA per conto della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per la Digitalizzazione della Pubblica Amministrazione - e con la collaborazione dell’Istituto Piepoli.
 
L’uso di Internet per dialogare con la PA supera quello dei Call center, ma rapportarsi vis-à-vis con gli operatori di sportello rimane  il canale di contatto preferito.
 
Il 37% degli intervistati utilizza i servizi internet della PA e ha dichiarato di esserne molto o abbastanza soddisfatto nell’82% dei casi.

 
L’altro canale maggiormente utilizzato, dopo il web, è il Call center telefonico (29%). Solo il 2% degli intervistati, invece, utilizza le app per comunicare con la PA.

La survey  ha coinvolto un campione statistico di 1.439 unità, rappresentativo della popolazione italiana e selezionato in base a: caratteristiche socio- demografiche, distribuzione geografica e ampiezza del Comune di riferimento. Il campione è formato per il 48% da uomini e per il 52% da donne. Il 20% degli intervistati ha un’età compresa fra i 35 e i 44 anni, il 24% ha oltre 64 anni, il 17% ha fra i 45 e i 54 anni, il 15% ha fra i 25 e 34 anni e anche la fascia di età fra i 55 e i 64 anni è rappresentata dal 15% del campione,  il 9%, invece,  ha fra i 18 e i 24 anni.
 
L’80%  degli intervistati ritiene che l’informatizzazione dei servizi della Pubblica Amministrazione possa offrire benefici nella vita quotidiana e che il processo di digitalizzazione porterà un miglioramento.
 
I siti web della PA più utilizzati sono quelli dei Comuni (22%). Seguono a pari merito, col 12%, i siti ministeriali e quello dell’Inps. Il 10% degli intervistati utilizza prevalentemente i siti delle Regioni, il 9% naviga sui siti delle università.
 
Il vantaggio che i cittadini percepiscono dall’informatizzazione dei servizi della PA è principalmente il risparmio di tempo (76%). Seguono poi la possibilità di  evitare code agli sportelli (46%) e quella di accedere al servizio 24 ore su 24 (22%).
 
Quali sono i servizi più richiesti dai cittadini? Per il settore assistenza e sostegno sociale, spiccano la “richiesta di assistenza domiciliare” (30%), “l’assegno di nucleo familiare” (29%) e il “contrassegno di invalidità” (28%). Per il settore anagrafe e catasto, in egual misura, con il 47%, vi sono “visure catastali” e “richiesta certificati anagrafici”.
 
Attecchisce poco l’uso della PEC (posta elettronica certificata) per comunicare con la PA. Infatti, solo il 9% del campione intervistato ha attivato una casella PEC.
 
A fronte di un 41% che, preferendo andare di persona negli uffici, non usufruisce di Internet nel rapporto con la PA, vi sono però cittadini che dichiarano di non potersi avvalere dei servizi online in quanto: non dispongono di collegamento internet in casa (18%), considerano le procedure troppo complesse (16%), non ne sono a conoscenza (13%), ritengono che le istruzioni siano troppo complesse (6%), non trovano il servizio fra quelli disponibili (5%).

 
 “I cittadini si ritengono soddisfatti dalla qualità dei servizi online forniti dalla Pubblica Amministrazione - ha dichiarato Carlo Flamment, Presidente di Formez PA - ma in troppi non sanno neppure dell’esistenza di questa opportunità. Un ruolo strategico potrebbero ricoprirlo i Comuni, mettendo a disposizione persone che, attraverso i call center e altre strutture, aiutino i cittadini ad interagire con la PA attraverso il pc. Noi, con il contact center Linea Amica, che risponde al numero verde 803.001 e dispone di un portale con 600 servizi on line, facciamo proprio questo, riscontrando un altissimo gradimento dei cittadini”.

 
I dati di approfondimento sul tema, diffusi da Formez PA in occasione delle celebrazioni per il Cinquantennale dell’Istituto, sono disponibili al link http://www.formez.it/sites/default/files/rapporto_cittadini_cad_def.pdf

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Giovedì, 13 Luglio, 2017 - 12:28