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Al via un Fondo di garanzia per le piccole imprese di creativi e di attività culturali

Creato il:  28 Settembre 2016

Il 30 giugno 2016 la Commissione europea e il Fondo europeo per gli investimenti (FEI) hanno varato un sistema di garanzia di 121 milioni di euro per sostenere le PMI nei settori culturali e creativi attraverso gli istituti finanziari. Si prevede che il sistema generi prestiti bancari per un valore di oltre 600 milioni di euro nei prossimi sei anni.

In base a questo sistema il FEI può fornire gratuitamente garanzie e controgaranzie a intermediari finanziari selezionati, in modo che questi possano concedere maggiori finanziamenti attraverso il credito a imprenditori dei settori culturali e creativi. Le banche commerciali e al dettaglio, le banche di promozione e altri intermediari finanziari, che beneficeranno della garanzia di 121 milioni di euro, finanzieranno più di 10.000 PMI in un'ampia gamma di settori quali audiovisivo (film, televisione, animazione, videogiochi e multimedia) e culturali (festival, musica, letteratura, architettura, archivi, biblioteche e musei, artigianato artistico, patrimonio culturale, design, arti dello spettacolo, editoria, radio e arti visive).

Questo strumento finanziario, istituito nell'ambito della sezione transettoriale del programma “Europa creativa” (la principale fonte di finanziamento UE nei settori culturali e creativi) sarà gestito dal FEI per conto della Commissione europea. Dovrebbe diventare operativo entro la fine del 2016. E’ il primo strumento destinato ai settori culturali e creativi che abbia una così vasta portata.

Il programma “Europa creativa” è destinato a sostenere gli operatori dei settori creativi e culturali, con una dotazione di 1,46 miliardi di euro per un periodo di 7 anni (2014-2020). È composto dal programma MEDIA (che sostiene lo sviluppo e la distribuzione di opere audiovisive europee), dal programma Cultura (che sostiene iniziative culturali che promuovono ad esempio la cooperazione transfrontaliera e la traduzione letteraria) e dalla sezione transettoriale. L'obiettivo del programma è promuovere la diversità culturale, incoraggiare la circolazione della cultura e della creatività europee e rafforzare la competitività dei settori culturali e creativi.

I settori creativi e culturali danno lavoro a oltre 7 milioni di persone nell'UE e rappresentano il 4,2% del PIL dell'Unione. L'accesso ai finanziamenti per questi settori risulta spesso difficile, soprattutto a causa della natura immateriale delle loro attività ma anche delle dimensioni ridotte del mercato, dell'incertezza della domanda e dell'assenza di intermediari finanziari dotati delle competenze necessarie per affrontare le specificità dei settori.

 Il nuovo strumento di garanzia per i settori culturali e creativi comprende quindi attività di rafforzamento delle capacità per gli intermediari finanziari, in modo che possano acquisire competenze specifiche su elementi chiave di questi settori (ad esempio, modelli commerciali specifici e valutazione del rischio di credito). A tal fine, il FEI selezionerà uno o più prestatori di servizi per il rafforzamento delle capacità (ad esempio una società di consulenza specializzata nei settori culturali e creativi). La formazione sarà gratuita per gli intermediari finanziari.

Gli intermediari finanziari verranno selezionati dal FEI tramite la pubblicazione di un invito a manifestare interesse rivolto agli istituti finanziari ammissibili (banche, istituti di garanzia, fondi ecc.). A selezione avvenuta, gli intermediari finanziari potranno quindi proporre i nuovi finanziamenti alle PMI nei settori interessati. Gli intermediari finanziari dovranno presentare relazioni dettagliate sui prodotti finanziari proposti alle PMI e sul ricorso agli stessi.

 

Staff Europe Direct

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Data pubblicazione: 
Giovedì, 13 Luglio, 2017 - 12:29