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Consultazione pubblica per il Codice di Comportamento del Comune di Napoli: De Magistris e Flamment alla presentazione

Creato il:  12 Novembre 2013

"Il danno della corruzione non è solo economico. E' molto più alto, perché porta sfiducia. Ridare fiducia ai cittadini significa creare sviluppo. La trasparenza è uno dei pilastri della lotta alla corruzione. Serve un cambiamento di mentalità. Le associazioni che rappresentano la società civile siano presenti e condividano questo percorso. Solo così potremo cogliere la opportunitá legate ai nuovi fondi europei e contrastare la disoccupazione che colpisce il Mezzogiorno".

Così il Presidente di Formez PA Flamment aprendo i lavori del Seminario di Consultazione pubblica per l'adozione del Codice di Comportamento del Comune di Napoli, organizzato l'11 novembre a Palazzo S. Giacomo, per sensibilizzare i cittadini e promuovere la maggiore partecipazione possibile alla consultazione.

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Il Comune di Napoli in collaborazione con Formez PA - nell'ambito del progetto "Interventi mirati al contrasto della corruzione nella Pubblica Amministrazione locale e centrale" - ha avviato la procedura aperta alla partecipazione per l'adozione del Codice di Comportamento, invitando cittadinanza e associazioni a inviare proposte e osservazioni per la predisposizione del documento.

Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, concludendo il seminario, ha affermato: "Dobbiamo raggiungere un sistema amministrativo semplificato che dia certezza dei tempi a cittadini e imprese. Inoltre l'amministrazione deve agire, non omettere. L'omissione, salvo nel caso in cui un'azione è illegale, va spesso contro l'interesse pubblico. Non bisogna essere travolti dal pensiero burocratico. Se un'idea è innovativa, se non è contraria alla Costituzione, bisogna realizzarla. Dobbiamo colmare la distanza tra la PA e i cittadini. Se saremo dalla loro parte la corruzione diminuirà. Dobbiamo fare attenzione alle nuove mafie, più pericolose di prima perchè spesso riescono a entrare nelle istituzioni. L'istituzionalizzazione delle mafie è più pericolosa di vent'anni fa. Serve una grande rivoluzione culturale e una maggiore difesa del nostro patrimonio pubblico architettonico artistico e culturale".

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Giovedì, 13 Luglio, 2017 - 12:28