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Economia circolare: consultazione pubblica per conoscere le opinioni dei cittadini

Creato il:  15 Giugno 2015

Dopo lo sviluppo sostenibile e la green economy, al centro delle politiche ambientali ed economiche europee c’è da tempo la cosiddetta “economia circolare”, un modello che pone al centro la sostenibilità del sistema, in cui non ci sono prodotti di scarto e in cui le materie vengono costantemente riutilizzate: un sistema opposto a quello definito “lineare”, che parte dalla materia e arriva al rifiuto.

L’economia circolare è dunque un sistema in cui tutte le attività, a partire dall’estrazione e dalla produzione, sono organizzate in modo che i rifiuti di qualcuno diventino risorse per qualcun’altro. Nell’economia lineare, invece, terminato il consumo termina anche il ciclo del prodotto che diventa rifiuto, costringendo la catena economica a riprendere continuamente lo stesso schema: estrazione, produzione, consumo, smaltimento.

Realizzando la transizione verso un'economia più circolare in Europa si otterranno importanti e vantaggiosi risultati, quali protezione più efficace  dell'ambiente, aumento della crescita e dell'occupazione grazie alla nascita di nuovi modelli imprenditoriali e all'adozione di nuove tecnologie, nonché  una concreta modernizzazione delle politiche sociali, con conseguenti effetti positivi nel lungo termine per l'economia europea nel suo insieme, che diverrà più sostenibile e più competitiva. Questi i presupposti che motivano la particolare attenzione della Commissione europea per sensibilizzare l’attenzione dei cittadini sul ruolo della economia circolare e le opportunità ad essa legate, avviando una consultazione pubblica per raccogliere pareri sulla strategia da adottare per impostare la transizione verso l'economia circolare.

La consultazione si svolge con la modalità on line, ed è aperta dal 28 maggio 2015 fino al 20 agosto 2015:  possono parteciparvi i cittadini,  le autorità pubbliche, le imprese e tutti gli altri soggetti governativi e non governativi, rispondendo alle domande riguardanti i vari segmenti del ciclo economico (ad esempio, la produzione e il consumo) e  le condizioni che ne favoriscono la realizzazione (ad esempio, l'innovazione e gli investimenti). I contributi raccolti grazie alla consultazione serviranno per preparare il nuovo piano d'azione che la Commissione presenterà entro la fine del 2015.  Il futuro pacchetto di misure dovrà adottare un approccio coerente, che tenga pienamente conto delle interazioni e dell'interdipendenza delle attività lungo la catena del valore. Esso consterà di una proposta legislativa riveduta in materia di rifiuti, e di una comunicazione che delinea un piano d'azione sull'economia circolare

Il 25 giugno 2015  la Commissione europea terrà a Bruxelles una conferenza dei portatori di interesse, i cui esiti confluiranno nel processo di consultazione.

La partecipazione alla conferenza è gratuita, previa registrazione, ed aperta a tutti coloro che desiderano contribuire a dare forma alla politica europea in questo settore. La conferenza si articolerà in una sessione plenaria di apertura (keynote e tavola rotonda), una serie di sessioni di break-out che affrontano aspetti specifici dell'economia circolare, e un pannello di chiusura con i rappresentanti istituzionali; sono previsti gli interventi del vicepresidente della Commissione Timmermans, del commissario per il mercato interno, industria, imprenditoria e le PMI, Bieńkowska ,e del commissario per l'Ambiente, Affari marittimi e della pesca, Vella.

Staff Europe Direct                              

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Giovedì, 13 Luglio, 2017 - 12:29