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Expo Milano 2015: la Commissione europea avvia una consultazione pubblica su come nutrire il pianeta

Creato il:  8 Maggio 2015

La Commissione Europea ha avviato ad aprile, in occasione dell'esposizione universale 2015, una consultazione online sul ruolo che la scienza e l'innovazione possono avere per aiutare l'Unione europea a garantire cibo sano, nutriente, sufficiente e sostenibile a livello mondiale.

La discussione è legata al tema al centro dell'esposizione universale di quest'anno (Expo Milano 2015) "Nutrire il pianeta, energia per la vita", il cui obiettivo è andare al di là delle attività culturali e avviare un vero dibattito politico su sicurezza alimentare a livello globale e sostenibilità.

La consultazione pubblica è stata lanciata agli inizi di aprile e sarà accessibile online fino al 1º settembre, data entro la quale tutti i soggetti interessati potranno far pervenire il loro contributo. I risultati della consultazione saranno pubblicati il 15 ottobre, alla vigilia della Giornata mondiale dell'alimentazione e contribuiranno a definire l'eredità dell'UE per Expo 2015. Integreranno il programma scientifico del padiglione UE a Expo 2015, che vedrà riuniti esperti e responsabili politici di tutto il mondo.

La consultazione rappresenta anche la base del dibattito su un futuro programma di ricerca che sia in grado di contribuire ad affrontare le sfide globali della sicurezza alimentare e nutrizionale. Particolare attenzione sarà rivolta a quegli ambiti in cui le attività di ricerca dell'UE possono incidere di più: ad esempio come migliorare la salute pubblica attraverso l'alimentazione, come incrementare la sicurezza e la qualità degli alimenti, come ridurre le perdite e gli sprechi alimentari, come rendere più sostenibile lo sviluppo rurale, come aumentare le rese in agricoltura mediante un'intensificazione sostenibile e infine come migliorare la comprensione dei mercati alimentari e accrescere l'accesso della popolazione al cibo in tutto il mondo.

Il documento di discussione che sta alla base del dibattito online, è stato presentato il 13 aprile a Bruxelles da Tibor Navracsics, Commissario per l'Istruzione, la cultura, i giovani e lo sport, che è anche responsabile del Centro comune di ricerca, e da Franz Fischler, presidente del comitato direttivo del programma scientifico dell'UE per Expo 2015.

Si ricorda che l'UE è protagonista in diversi ambiti che attengono a Expo: è il maggiore esportatore e il secondo maggiore importatore di prodotti alimentari a livello mondiale, oltre a essere comunque anche il maggiore donatore di aiuti umanitari e allo sviluppo. Expo Milano 2015 coincide anche con il passaggio dagli obiettivi di sviluppo del "Millennio" agli obiettivi di sviluppo "sostenibile", con l'Anno europeo per lo sviluppo e con l'Anno internazionale dei suoli e tutto ciò offre all'UE l'opportunità di compiere un significativo passo avanti.

La ricerca e lo sviluppo in agricoltura costituiscono uno degli strumenti più efficaci per realizzare un incremento notevole e sostenibile della produzione agricola. Orizzonte 2020, il programma dell'UE di finanziamento della ricerca per il periodo 2014-2020, che dispone di una dotazione di bilancio di 80 miliardi di EUR, investirà oltre 3,8 miliardi di EUR in azioni di ricerca e innovazione che affronteranno alcune delle maggiori sfide per la nostra società, quali sicurezza alimentare, agricoltura e silvicoltura sostenibili, ricerca marina, marittima e sulle acque interne e bioeconomia.

 

Le politiche dell'UE in materia di salute e sicurezza alimentare stabiliscono gli standard di sicurezza alimentare più elevati al mondo e si fondano su solide basi scientifiche e su una rigorosa valutazione dei rischi. Dato che l'alimentazione è uno dei principali determinanti della salute, anche la promozione di un'alimentazione sana costituisce un obiettivo strategico della Commissione europea.

La presenza dell'UE a Expo è coordinata dal Centro comune di ricerca, cui spetta la responsabilità di organizzare la partecipazione, è il servizio scientifico interno della Commissione europea. Il Centro vanta una lunga esperienza di ricerca nel campo della sicurezza degli alimenti e degli approvvigionamenti alimentari, anche per quanto concerne i relativi aspetti ambientali.

 

Staff Europe Direct

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Giovedì, 13 Luglio, 2017 - 12:29