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Fondi strutturali e di investimento europeo (SIE) in Italia: la Commissione europea adotta 11 Programmi Operativi Regionali

Creato il:  4 Marzo 2015

Il 13 febbraio 2015 la Commissione europea ha adottato 11 programmi regionali, circa 5,5 miliardi di euro per sostenere la crescita e occupazione in Italia.
 
I Programmi Operativi Regionali (POR) della programmazione 2014-2020 riguardano le seguenti Regioni: Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche e Lazio e le due provincie autonome di Trento e di Bolzano.
 
L'obiettivo principale di questo pacchetto strategico d'investimenti è quello di favorire la crescita economica aiutando soprattutto le piccole e medie imprese e di creare posti del lavoro.
 
Gli 11 programmi, i primi ad essere adottati per l'Italia, mirano a realizzare un investimento complessivo di 5.518 milioni di euro, di cui 2.759 milioni di euro stanziati dall'Unione europea attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e l'altra metà derivante dal cofinanziamento nazionale.
 
Questo pacchetto di investimenti dovrà servire alle regioni italiane a promuovere la competitività delle piccole e medie imprese, rafforzare la collaborazione tra ricerca e imprese, stimolare lo sviluppo tecnologico, ampliare l'infrastruttura di banda larga e l'accesso ai relativi servizi per un'ulteriore fetta di popolazione e di imprese. Importanti stanziamenti saranno inoltre destinati per il risparmio e l'efficienza energetica e la messa in sicurezza del territorio. Questi investimenti sosterranno anche lo sviluppo del turismo e la salvaguardia del patrimonio culturale e ambientale.
 
L'insieme dei programmi operativi adottati si colloca all'interno della strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva della quale le regioni sono un motore importante.  
 
L'approvazione dei programmi operativi segue quella, avvenuta lo scorso ottobre, dell'Accordo di partenariato, ossia del piano strategico che definisce le priorità di investimento per l'intero territorio nazionale. Per ottenere i finanziamenti del FESR, l'Italia ha presentato nel complesso 21 programmi operativi regionali e 6 nazionali (Cultura, Imprese e Competitività, Infrastrutture e Reti, Ricerca e Innovazione, Città Metropolitane e Legalità).
 
I programmi per Regione:
 
Con una dotazione finanziaria pari a 64,3 milioni di euro, di cui €32,2 milioni del FESR, il POR FESR Valle d'Aosta prevede le seguenti priorità:

• Sviluppare settore ICT/banda larga (€14,4 milioni – 22,6% delle risorse totali)
• Sostenere la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio migliorando l'efficienza energetica egli edifici pubblici e la mobilità urbana sostenibile (€14,2 milioni – 22,1%)
• Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione (€13,5 milioni di EUR – 21%)
• Promuovere il turismo attraverso il restauro e la valorizzazione del patrimonio culturale (€12,3 milioni – 19,1%)
• Promuovere la competitività delle PMI (€7,2 milioni – 11,2%)

Con una dotazione finanziaria pari a 965,8 milioni di euro, di cui €482,9 milioni del FESR, il POR FESR Piemonte prevede le seguenti priorità:

• Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione (€355,2 milioni – 36,7% delle risorse totali)
• Promuovere la competitività delle PMI e agevolare l'accesso al credito (€212,4 milioni – 22%)
• Promuovere l'efficienza energetica e l'uso delle energie rinnovabili (€193,2 milioni – 20%)
• Migliorare l'accesso, l'impiego e la qualità delle ICT (88,2 milioni – 9,1%)
• Sviluppo urbano sostenibile (€48,2 milioni – 5%)
• Preservare e promuovere il patrimonio naturale e culturale (29,8 milioni – 3,1%).

Con una dotazione finanziaria pari a 970,4 milioni di euro, di cui €485,2 milioni del FESR il POR FESR Lombardia prevede le seguenti priorità:

• Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione (€349,4 milioni – 36% delle risorse totali);
• Promuovere la competitività delle PMI e agevolare l'accesso al credito (€294,6 milioni – 30%);
• Promuovere l'efficienza energetica e la mobilità urbana sostenibile (€194,6 milioni – 20%);
• Sostenere la riqualificazione di aree urbane (€60 milioni – 6%).
• Estendere e ampliare il servizio di banda ultra larga e accesso veloce (€20 milioni – 2%);
• Preservare e promuovere il patrimonio naturale e culturale delle aree interne (€19 milioni – 2%).

Con una dotazione finanziaria pari a 392,5 milioni di euro, di cui €196,3 milioni del FESR, il POR FESR Liguria prevede le seguenti priorità:

• Promuovere la competitività delle PMI e agevolare l'accesso al credito (€135 milioni – 34,4% delle risorse totali).
• Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione (€80 milioni – 20,4%).
• Promuovere l'efficienza energetica e l'uso delle energie rinnovabili (€61 milioni – 15,5%)
• Sviluppo urbano sostenibile (€40 milioni – 10,2%)
• Migliorare l'accesso, l'impiego e la qualità delle ICT (€36 milioni – 9,2%).
• Promuovere l'adattamento al cambiamento climatico, la prevenzione e la gestione dei rischi idrogeologici (€25 milioni – 6.4%)
Con una dotazione finanziaria pari a 481,8 milioni di euro, di cui €240,9 milioni del FESR, il POR FESR Emilia-Romagna prevede le seguenti priorità:

• Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione (€140,4 milioni – 29,2% delle risorse totali)
• Accrescere la competitività del sistema produttivo (€120,4 milioni – 25%)
• Promuovere la low-carbon economy (€102,2 milioni – 21,7%)
• Valorizzare le risorse artistiche, culturali e ambientali (€37,4 milioni – 7,8%).
• Sviluppare l'ICT e attuare l'Agenda Digitale (€30 milioni – 6,2%)
• Città attrattive e partecipate (€30 milioni – 6,2%)

Con una dotazione finanziaria pari a €792,4 milioni di euro, di cui €396,2 milioni del FESR il POR FESSR Toscana prevede le seguenti priorità:

• Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione (€253,1 milioni – 31,9% delle risorse totali).
• Sostenere la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio, l'efficienza energetica e l'uso delle innovabili (€196,6 milioni – 24,8%)
• Promuovere la competitività delle PMI e l'accesso al credito (€152,4 milioni – 19,2%)
• Migliorare l'accesso, l'impiego e la qualità delle ICT (€79,5 milioni – 10,6%)
• Sviluppo urbano sostenibile (€49,2 milioni – 6,2%)
• Preservare e promuovere il patrimonio naturale e culturale (€29,7 milioni – 3,7%)
Con una dotazione finanziaria pari a 356,2 milioni di euro, di cui €178,1 milioni del FESR, il POR FESR Umbria prevede le seguenti priorità:
• Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione – Smart Specialization (€101,8 milioni– 28,6%);
• Promuovere la competitività delle PMI e agevolare l'accesso al credito (€85,5 milioni – 24%);
• Promuovere l'efficienza e la riconversione energetica nel pubblico e nel privato, le energie rinnovabili (€55,9 milioni – 15,7%);
• Estendere e ampliare il servizio di banda larga e accesso veloce, sviluppare servizi ICT e di e-government (€31,9 milioni – 9% delle risorse totali);
• Promuovere il patrimonio naturale e culturale (€36 milioni – 10%);
• Promuovere la mobilità sostenibile, soluzioni ICT e la fruizione del patrimonio culturale delle aree urbane (€30,8 milioni – 8,6%).
Con una dotazione finanziaria pari a €337,3 milioni, di cui €168,7 milioni del FESR, il POR FESR Marche prevede le seguenti priorità

• Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione (€114,1 milioni – 33,8% delle risorse totali).
• Promuovere la competitività delle PMI (€67,8 milioni – 20,1%).
• Accelerare la transizione verso low-carbon economy (€65,4 milioni – 19,40%)
• Migliorare l'accesso, l'impiego e la qualità delle ICT (€24,3 milioni – 7,2%)

Con una dotazione finanziaria pari a 913 milioni di euro, di cui €456,5 milioni del FESR, il POR FESR Lazio prevede le seguenti priorità:

• Promuovere la competitività delle PMI (€276,4 milioni – 30,3% delle risorse totali)
• Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione (€180 milioni – 19,7%)
• Promuovere l'efficienza energetica e la mobilità sostenibile (€176 milioni – 19,3%)
• Lazio digitale (€144,2 milioni – 16,9%)
• Prevenzione e gestione dei rischi idrogeologici (€90 milioni – 9,9%)
Con una dotazione finanziaria pari a 136,6 milioni di euro, di cui €68,3 milioni del FESR, il POR FESR della Provincia Autonoma di Bolzano prevede le seguenti priorità:

Riduzione emissioni gas serra attraverso risparmio energetico e la promozione di sistemi di trasporto sostenibili (€39,2 milioni – 28,8% delle risorse totali)
• Rafforzare il sistema regionale di R&I e la cooperazione tra pubblico e privato (€16,3 milioni – 24%).
• Digitalizzazione della PA e riduzione del digital divide (€16,3 milioni – 24%)
• Messa in sicurezza del territorio (€13,1 milioni – 19,2%)

Con una dotazione finanziaria pari a 108,6 milioni di euro, di cui €54,3 milioni del FESR, il POR FESR della Provincia autonoma di Trento prevede le seguenti priorità:

• Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione (€54,8 milioni – 50,5% delle risorse totali)
• Migliorare l'accesso, l'impiego e la qualità delle ICT (€27,7 milioni – 25,5%)
• Promuovere l'efficienza e la riconversione energetica e le energie rinnovabili (€21,7 milioni – 20%)
 
 Per ulteriori informazioni sulla politica di coesione in Italia consultare il sito web Inforegio.

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Giovedì, 13 Luglio, 2017 - 12:29