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Formazione: tagli del 30% nel 2011, meno corsi più partecipazioni

Creato il:  20 Maggio 2013

"Il D.L. 78/2010 (art. 6, comma 13) ha posto un limite alla spesa per la formazione. Un limite inutile e veramente dannoso, in quanto la formazione oggi è una delle poche leve per l’efficace gestione e valorizzazione delle risorse umane". Così il Ministro Gianpiero D'Alia, intervenuto alla presentazione del 15° Rapporto sulla formazione nella Pubblica Amministrazione, realizzato dalla SSPA insieme a Formez PA, al gruppo tecnico delle Regioni e all'Istituto Tagliacarne.
 
Dal Rapporto emerge che nel 2011 la spesa formativa per dipendente rispetto al 2010 si è ridotta del 39% nelle Regioni, del 60% nelle Province, del 56,7% nei Comuni, nonostante il ricorso ai fondi europei e a somme stanziate e non ancora spese. In totale la spesa per la formazione si è ridotta  quasi del 30% ed è pari allo 0,4% della massa salariale.
 
Nonostante i tagli, però, non c'è stato un crollo delle attività formative, ma una riorganizzazione: gli interventi formativi si sono ridotti, così come le partecipazioni per dipendente e si è assistito ad una concentrazione di interventi su corsi di maggiore richiamo. Le scarse risorse a disposizione hanno fatto sì che aumentasse la formazione da parte di personale interno alle amministrazioni stesse, c'è stato un maggior ricorso alle scuole pubbliche di formazione e parallelalmente una riduzione di corsi affidati a privati.
 
"Dopo le tante progressioni verticali ed orizzontali di carriera dei dipendenti - ha detto il Ministro - effettuate negli ultimi 12 anni su profili generici, credo dobbiamo fare oggi un'attenta analisi delle competenze professionali esistenti e delle competenze necessarie alle pubbliche amministrazioni, soprattutto se vogliamo che la mobilita' diventi utile e faciliti la migliore distribuzione delle competenze dove esse servono".
 
Situazione complessa negli enti locali dove "i tagli lineari sono andati ben oltre gli sprechi - ha detto Carlo Flamment, presidente di Formez PA -penalizzando la strategia formativa. Le P.A. si sono concentrate su corsi di utilizzo immediato su digitalizzazione, valutazione delle performance, le varie riforme della P.A.. Ma non basta: occorre una formazione che comporti una riorganizzazione delle amministrazioni, affinché le riforme non restino adempimenti assolti, ma il segno del cambiamento al servizio di cittadini e imprese".
 
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Il contributo di Formez PA, relativo agli enti locali, ha riguardato 90 Province e 463 Comuni con più di 10.000 abitanti (pari al 47% degli enti ricompresi in tale fascia dimensionale e al 65% dei dipendenti in servizio presso tali amministrazioni).

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Giovedì, 13 Luglio, 2017 - 12:28