Formez PA a Parigi per il 4° Summit mondiale #OGP16

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Ogni anno rappresentanti dei governi, del mondo accademico, della società civile, delle organizzazioni multilaterali si incontrano sotto la guida dell'Open Government Partnership per incentivare lo scambio di esperienze, buone pratiche e proposte che diffondano i principi dell’amministrazione aperta in tutto il mondo.

La delegazione italiana A Parigi la rappresentanza italiana, guidata dal Dipartimento della funzione pubblica ha visto la partecipazione del Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini, dei rappresentanti dell’Autorità nazionale anticorruzione, dell’Agenzia per l’Italia Digitale, del Dipartimento per le politiche di coesione, di Comuni (Roma, Milano e Messina), del Formez PA e della società civile. Nel corso del summit, hanno raccolto appezzamenti ed interesse diverse best practice italiane, tra cui progetti avviati anche grazie al lavoro e alla collaborazione del Formez PA, in particolare:

  • Opencantieri progetto promosso e gestito dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (MIT) che presenta una informazione aperta, completa e aggiornata sul processo di realizzazione delle infrastrutture pubbliche, raccolte in un'unica piattaforma in open data.
  • DatiGov, gestito dall’AgID,  che rappresenta il catalogo dei dati aperti esposti dalle pubbliche amministrazioni italiane;
  • OpenExpo, progetto promosso dal Dipartimento della funzione pubblica, legato ad Expo 2015 e volto ad assicurare la totale trasparenza all’Esposizione Universale del 2015 attraverso la pubblicazione in formato aperto di tutte le informazioni riguardanti la gestione, la progettazione, l’organizzazione e lo svolgimento dell’evento. Gli altri progetti italiani presentati sono stati “Soldi Pubblici” dell’Agid, che è stato citato come “star reforms” in materia di trasparenza, “Opencoesione”, già premiato nel 2014 agli Open Government Awards e ripresentato all’edizione 2016.

 

Il Summit di Parigi Quest’anno, il Summit di Parigi (7-9 dicembre) ha visto la presenza di 2000 delegati provenienti dai 70 Paesi membri dell’OGP. Il Summit è stato aperto dal Presidente Hollande che ha presentato la Paris Declaration una dichiarazione di intenti che pone agli Stati membri di OGP obiettivi ancora più ambiziosi in termini di apertura. La partecipazione italiana è stata significativa - il Dipartimento ha infatti costituito un apposito team per l’open government - con interventi in sessioni e a workshop dedicati. Tale presenza riflette il serio percorso di apertura ormai intrapreso dalle amministrazioni italiane a tutti i livelli e della volontà di migliorare il processo di collaborazione con la società civile, reso strutturale proprio grazie Open Government Forum italiano, identificato dal segretario generale dell’Organizzazione mondiale del commercio, Angel Gurría come insieme di buone prassi e possibile modello da seguire. Molto apprezzato, inoltre, l’impegno italiano nell’adozione del “Foia” (Freeedom of information Act), sia a livello istituzionale che con la società civile. L’Italia, dopo il summit di Parigi, prosegue ora nell’attuazione delle 34 azioni dell’Action Plan presente sul sito open.gov.it, pensate da più di 20 amministrazioni, centrali e locali, e che riguardano i temi della trasparenza, open data, partecipazione, accountability, cittadinanza e competenze digitali. L'Action Plan è il risultato di una consultazione durata tre mesi con l'istituzione e la collaborazione della società civile riunita nell' Open government Forum.