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Forum e-Labōra, aiutare i giovani a orientarsi nel mercato del lavoro

Creato il:  15 Novembre 2012

Centinaia di studenti, tantissimi giovani laureati e anche meno giovani che hanno già avuto esperienze lavorative e che si trovano in cassa integrazione o in mobilità. Tutti in cerca di occupazione, o quantomeno degli strumenti giusti per proporsi su un mercato in continuo cambiamento.
In tanti hanno preso parte a Lamezia Terme l’8 e il 9 novembre scorsi alla due giorni del Forum “e-Labōra”, l’iniziativa della Provincia di Catanzaro dedicata ai temi dell’orientamento e della formazione, giunta alla sua seconda edizione, che quest’anno ha avuto per tema “Il lavoro possibile”, ha offerto a circa 900 candidati l’opportunità di sostenere dei colloqui con oltre venti imprese interessate ad assumere 256 unità per specifici profili lavorativi ed ha visto la partecipazione del servizio Eures della Regione Calabria e di Monster Italia, Azienda Calabria Lavoro, Fondazione Field, Fincalabria, Fondazione Calabria Etica, Formez PA e Fondazione Consulenti per il Lavoro.

“La presenza di così tanti giovani ci fa ben sperare – ha commentato il presidente della Provincia di Catanzaro, Wanda Ferro – e ci spinge a puntare sull’attività di orientamento perché, come evidenziano anche i dati forniti dalla Fondazione Agnelli, molti giovani non rifarebbero lo stesso percorso, perché spesso le competenze acquisite non corrispondono a quelle effettivamente richieste dal mercato”. Il presidente della Provincia ha quindi rivolto un ringraziamento “ai tanti partner che hanno aderito all’iniziativa, il Comune di Lamezia che ha ospitato l’evento, la Regione Calabria che attraverso il Por-Fesr ci ha consentito di realizzarlo, le aziende che hanno tenuto i colloqui di lavoro, le istituzioni scolastiche, le organizzazioni sindacali e le associazioni di categoria, oltre naturalmente alla macchina organizzativa messa in campo dal settore lavoro della Provincia”.

“L’obiettivo di ‘e-Labōra’ 2012 è stato quello di dare una risposta alla disoccupazione e al precariato – ha sostenuto Filippo Pietropaolo, dirigente del settore lavoro della Provincia, che ha presentato anche i dati forniti da Monster Italia sull’attività di recruiting –. Sono stati oltre 900 i candidati convocati per un colloquio e che sono risultati in linea con i profili professionali richiesti dalle oltre 20 aziende che hanno aderito al Forum, più di 44 mila le visualizzazioni per le offerte di lavoro e 2.550 le candidature inviate da parte di 1.492 persone che hanno risposto a uno o più annunci pubblicati in questi mesi sul sito".

Elisa Schiavon, marketing manager di “Monster.it”, ha spiegato che “le aziende che hanno svolto i colloqui sono rimaste molto soddisfatte dei candidati selezionati, i cui profili verranno inseriti nei database aziendali. Inoltre molti di loro, il 30%, verranno nuovamente contattati per una eventuale assunzione. Le imprese che cercano qualifiche non tecniche non hanno incontrato grosse difficoltà, mentre per i ruoli più specifici, dove talvolta vi sono immediate opportunità di impiego, sono arrivate poche richieste, specie nel mondo delle nuove tecnologie e del web”.

E più di 700 sono stati gli studenti delle scuole superiori che hanno avuto la possibilità di partecipare ai laboratori durante i quali è stato mostrato, ad esempio, come redigere un curriculum, come muoversi agevolmente tra i siti web che propongono offerte, o ancora come prepararsi ad affrontare un colloquio di lavoro.
Nel corso delle tavole rotonde con gli esperti del settore sono stati approfonditi i temi dell’evoluzione del mercato ed è stata evidenziata la necessità di indirizzare i giovani verso percorsi formativi realmente spendibili affinché riescano a colmare quella distanza che separa le loro capacità dalle reali esigenze delle imprese.
“Sono stati recuperati 160 milioni di euro da una rimodulazione dei fondi Fse – ha detto l’assessore regionale al lavoro, Francescantonio Stillitani – che verranno utilizzati per la pubblicazione di dieci diversi bandi allo scopo di creare 15 mila nuovi posti di lavoro. I bandi sono rivolti a categorie specifiche di lavoratori: sul fondo di garanzia, per i giovani laureati, per i disabili, per l’assunzione di badanti per disabili e anziani in famiglie bisognose e per l’incentivazione all’apprendistato”.
 
Arturo Siniscalchi, direttore area politiche settoriali di Formez PA e Pietro Alfarano, responsabile servizio mercato del lavoro della Provincia, hanno presentato i risultati  dell’osservatorio provinciale sul mercato. “Formez PA – ha affermato Siniscalchi – fornisce gli elementi per reperire i dati e per effettuare un’adeguata valutazione quantitativa e qualitativa dell’offerta e della domanda di lavoro in ambito locale. Con lo scopo di favorire la crescita di un mercato dinamico, partecipato e in grado di affrontare il problema disoccupazione attraverso il perseguimento di una società più competitiva e, allo stesso tempo, più inclusiva”.
 

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Giovedì, 13 Luglio, 2017 - 12:28