La geolocalizzazione è al centro della rivoluzione digitale, al via Galileo: ora in orbita 14 satelliti

Data: Lun, 16/01/2017
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Dal 15 dicembre 2016, il sistema europeo di navigazione via satellite Galileo, ha cominciato ad offrire i servizi iniziali alle pubbliche amministrazioni, alle imprese e ai cittadini. Galileo è una iniziativa europea di navigazione satellitare, finanziata dall'Unione Europea e gestita dalla Commissione europea con l'Agenzia Spaziale Europea. Galileo permette agli utenti di determinare la loro esatta posizione nel tempo e nello spazio, come con il Gps, ma in modo più preciso e affidabile. Sotto un controllo europeo di tipo civile, sarà in futuro compatibile e, per alcuni servizi, interoperabile con il Gps americano e il russo Glonass, ma da questi indipendenti.

Galileo è stato il primo sistema autonomo di navigazione satellitare sotto controllo civile, integralmente di proprietà europea e ha cominciato a fornire i primi seguenti servizi gratuiti a partire dal 15 dicembre 2016, in abbinamento con il sistema GPS:

  • supporto alle operazioni di emergenza: fino ad ora era necessario molto tempo per individuare una persona dispersa in mare o in montagna. Con il servizio di ricerca e salvataggio (SAR), una persona che invia una chiamata di emergenza da un radiofaro compatibile con Galileo può essere individuata e soccorsa più rapidamente, in quanto il tempo di individuazione è ridotto a soli 10 minuti.
  • navigazione più precisa per i cittadini: il servizio aperto di Galileo offre un servizio gratuito del mercato di massa per il posizionamento, la navigazione e la misurazione del tempo che può essere usato da chipset compatibili con Galileo negli smartphone o nei navigatori per auto. Alcuni di questi smartphone sono disponibili sul mercato dall'autunno 2016 e possono ora utilizzare i segnali per fornire posizionamenti più precisi. Entro il 2018 Galileo sarà anche disponibile in ogni nuovo modello di veicolo venduto in Europa e fornirà servizi di navigazione potenziati a una serie di dispositivi, consentendo inoltre l'uso del sistema di chiamata di emergenza eCall. Gli utenti che utilizzeranno i dispositivi di navigazione nelle città, dove i segnali satellitari spesso possono essere bloccati da edifici elevati, trarranno particolare vantaggio da questa maggiore accuratezza di posizionamento offerta da Galileo;
  • migliore sincronizzazione per le infrastrutture critiche: tramite i suoi strumenti di alta precisione per la misurazione del tempo, Galileo consente una sincronizzazione più resiliente delle transazioni bancarie e finanziarie, delle reti di telecomunicazione e delle reti di distribuzione dell'energia come le reti intelligenti, che funzionano di conseguenza in modo più efficiente;
  • servizi sicuri per le autorità pubbliche: Galileo supporta anche le autorità pubbliche come i servizi di protezione civile, di aiuto umanitario, i funzionari delle dogane e la polizia attraverso il servizio pubblico regolamentato. Offre un servizio particolarmente robusto e completamente criptato per garantire la continuità di servizio agli utenti istituzionali in caso di emergenze nazionali o situazioni di crisi, quale un attacco terroristico.

Nella fase iniziale di questi nuovi servizi, anche se estremamente precisi, i segnali non sempre sono però disponibili. Per questo, almeno in una prima fase i segnali di Galileo saranno utilizzati in abbinamento ad altri sistemi di navigazione satellitare quali il GPS. Nei prossimi anni saranno invece lanciati nuovi satelliti per ampliare la costellazione Galileo e progressivamente Galileo sarà disponibile in tutto il mondo. La costellazione di satelliti dovrebbe essere completata entro il 2020, quando è previsto che Galileo raggiungerà la piena capacità operativa.

Staff Europe Direct

Data: 
Lun, 16/01/2017