Home > Notizie > Good F.A.I.T.H.: chiusura attività di Progetto

Good F.A.I.T.H.: chiusura attività di Progetto

Creato il:  13 Dicembre 2011

di RICCARDO COLETTA*

Il 5 novembre 2011 si è chiuso ufficialmente il periodo di attività del progetto Good F.A.I.T.H. Fight Against Illicit Vehicle Traffic and Hit Notification System, finanziato dal programma “Prevention of and Fight Against Crime” 2007-2013 della Commissione Europea.

Grazie al finanziamento della Commissione Europea, il progetto si chiude, potendo vantare un confronto con sei realtà diverse dell’Unione Europea attraverso la prima fase di visite di studio svolte in Lettonia, Lituania, Ungheria, Slovacchia, Repubblica Ceca, Svezia ed alla missione a Bruxelles del Project Leader, il Capitano dei Carabinieri Daniele Marcoaldi per la presentazione dei primi risultati al termine della prima delle due Conferenze internazionali.

L’organizzazione, successiva alle visite di studio, delle due conferenze internazionali di Roma (giugno 2011 e ottobre 2011), la prima con due esperti di temi diversi per Paese e con una partecipazione di circa 90 esperti del settore, la seconda con un esperto per Paese, ha coinvolto nel processo tutti i paesi dell’area UE e dell’area Schengen. Il fine è stato quello di raccogliere ulteriori informazioni e di intavolare discussioni sulle diverse procedure/regole attualmente in vigore a livello nazionale. Nell’ambito della prima conferenza, la discussione aperta ha permesso di affrontare alcune ipotesi di soluzione delle diversità tra Paesi, ossia in riferimento al trasferimento automatico delle segnalazioni e all’accesso ai dati nel quadro di quanto previsto dall’articolo 102A della convenzione di Schengen; in tema di rimpatrio di autovetture rubate e rinvenute in uno stato estero; riguardo l’omogeneizzazione delle procedure di acquisto di autoveicoli.

Nella seconda conferenza sono stati presentati e discussi con i delegati i risultati fino ad allora raggiunti in tema di possibile funzionamento dell’applicazione informatica per la limitazione delle frodi nella fase di immatricolazione delle vetture, le possibili raccomandazioni per favorire il rimpatrio di veicoli rubati, nonché l’armonizzazione delle procedure di acquisto, tenendo conto del principio di “buona fede” applicato nella grande maggioranza dei Paesi Europei.

Un ultimo confronto è in corso con alcuni dei partner europei già coinvolti nella prima fase prima della definizione delle raccomandazioni, nelle quali dovrebbe essere incluso anche una proposta per l’istituzione di un “Board” permanente europeo per il controllo degli sviluppi relativamente al rimpatrio e all’acquisto delle vetture secondo il principio di “bona fide”.

Al termine della definizione e dell’ultima fase di confronto verranno ultimati i report da presentare formalmente alla Commissione Europea per la valutazione dei risultati finali di Good F.A.I.T.H.
          
*Ufficio Attività Internazionali

Area tematica: 
Tipo di Contenuto: 
Data pubblicazione: 
Giovedì, 13 Luglio, 2017 - 12:27