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Il ruolo dell’ente locale come attore di sviluppo territoriale. Logiche, strumenti e competenze

Creato il:  31 Maggio 2012

di GIUSEPPE GLAVIANO*
 
Il 9 e il 10 maggio presso le aule di palazzo Palagonia, sede degli uffici della direzione generale del comune di Palermo, si è aperto il PFS-Percorso di formazione sperimentale previsto dal Progetto Pergamon (PON-GAS 2007-2013). Il percorso prevede quattro moduli, articolati in sette giornate formative, con l’obiettivo di sviluppare maggiore consapevolezza di ruolo nei dirigenti coinvolti nei processi di progettazione e di sviluppo integrato. L’attività punta inoltre ad accrescere le competenze “chiave” legate alla pianificazione, gestione e valutazione di un progetto integrato attraverso la metodologia del Project Cycle Management. Infine si punta a migliorare le competenze comunicative richieste nei diversi livelli decisionali e nell’esercizio di un ruolo attivo, come richiesto ai manager pubblici nei processi di progettazione integrata. Un analogo percorso è in svolgimento a Napoli, presso la sede della Provincia partenopea.

Il primo modulo del PFS è stato aperto dall’intervento del Direttore Generale del Comune, Fabrizio Dall’Acqua, che ha manifestato soddisfazione nell’ospitare a Palermo una nuova iniziativa Formez PA, Agenzia con la quale continuano gli ottimi rapporti, costruiti in anni di proficua collaborazione. Il Direttore ha inoltre messo in evidenza come in un periodo di crisi, come quello che sta attraversando il nostro Paese, diventi importante possedere nuove conoscenze e competenze, all’interno degli organismi pubblici, che consentano di trovare e ottimizzare risorse – non solo finanziarie - necessarie a garantire servizi e prestazioni di qualità. Ha chiuso il giro di interventi preliminari Gianni Agnesa, in qualità di responsabile del Progetto Pergamon, che ha posto l’attenzione, da un lato, sull’importanza dei Progetti Integrati per lo sviluppo competitivo delle regioni meridionali italiane e, dall’altro, sulle carenze della pubblica amministrazione proprio nella ideazione, pianificazione, gestione e valutazione dei progetti integrati. La partecipazione nell’arco delle due giornate è stata particolarmente intensa e i metodi utilizzati sono stati accolti con molto interesse da parte dei 20 dirigenti e funzionari presenti, provenienti dai comuni di Palermo, Termini Imerese e Siracusa.

Il modulo è stato tenuto da Monica Puel dell’ISFOL, tra le massime esperte in Italia del metodo di pianificazione concertata e di analisi di interventi complessi. Il primo giorno ha avuto inizio con una parte d’aula in cui gli argomenti principali sono stati il GOPP (Goal Oriented Project Planning), il PCM (Project Cycle Management). In seguito si è parlato della gestione in partenariato del progetto. In conclusione della giornata i partecipanti hanno dato vita a un vero e proprio laboratorio di pratiche per l’identificazione e la progettazione di un’iniziativa di sviluppo integrato. Il secondo giorno si è aperto con una lezione sulle fasi e sottofasi della metodologia di progettazione GOPP, illustrando l’excursus che va dall’analisi dei problemi al quadro logico, mentre nel pomeriggio si sono valutati i lavori che i partecipanti hanno sviluppato nei laboratori.
 
*Collaboratore Progetto Pergamon e tutor del PFS Palermo

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Giovedì, 13 Luglio, 2017 - 12:27