Home > Notizie > Linea Amica: 4 anni di ascolto del cittadino

Linea Amica: 4 anni di ascolto del cittadino

Creato il:  6 Febbraio 2013

I cittadini si rivolgono alla Pubblica Amministrazione ed a Linea Amica, il contact center della PA italiana (numero verde 803.001, da cellulare 06828881), per ottenere la rateizzazione di un pagamento oppure chiarimenti su un adempimento fiscale, un’indennità pensionistica o bollette troppo elevate; più in generale, richiedono un consiglio-supporto su ogni forma di transazione economica, dal bonus per l’energia e il gas agli incentivi per la prima casa.
 
E’ quanto emerge da Monitor 2013, il secondo Rapporto stilato dall’Osservatorio di Linea Amica, il servizio a disposizione dei cittadini gestito dal Formez PA per conto del Ministero della PA e della Semplificazione. Linea Amica è anche un sito multifunzionale, il Portale degli italiani (www.lineamica.gov.it), raggiungibile anche dal sito di Palazzo Chigi.
 
SCARICA MONITOR 2013
 
La ricerca è stata presentata il 7 febbraio 2013 a Palazzo Vidoni, nell'evento trasmesso in diretta streaming “2009-2013, i 4 anni di Linea Amica: il cittadino al centro della PA”, a cui ha preso parte il Capo Dipartimento della Funzione Pubblica Antonio Naddeo, i rappresentanti delle amministrazioni italiane e alcuni dei circa 500.000 cittadini che finora si sono rivolti a Linea Amica. Per Formez PA sono intervenuti il presidente Carlo Flamment, il Direttore Generale Marco Villani e il Direttore dell'Area Comunicazione e Servizi al cittadino Sergio Talamo.

GUARDA IL VIDEO I 4 ANNI DI LINEA AMICA
 
CONSULTA IL PROGRAMMA
 
Sergio Talamo, responsabile di Linea Amica, è ospite della trasmissione in diretta "Nel cuore dei giorni su TV 2000" alle ore 20.30 il 7 febbraio. Segui la diretta streaming.
 
L’edizione di Monitor di quest’anno mostra che, in tempi di emergenza economica, lo Stato è avvertito dai cittadini come controparte ma anche come “consulente” e possibile alleato nei confronti…dello Stato stesso. Il particolare momento acuisce il bisogno degli utenti di reperire risposte certe, in tempi rapidi, su temi cruciali che comprendono sempre più spesso il sostentamento del proprio nucleo familiare.
 
La fotografia dei cittadini che si rivolgono a Linea Amica è articolata: uomini (48,3%) e donne (51,7%), di età compresa tra i 30 e i 60 anni (74,4%) contattano il servizio dall’intero territorio nazionale, in particolare dal Lazio (29,4% del totale), dalla Campania (11,4%), dalla Lombardia (13,3%) e dalla Sicilia (7,9%).
 
Il fatto che molte richieste provengano dai centri minori (53,1%) fa riflettere sul bisogno, per chi vive lontano dalle grandi metropoli, di ricevere un sostegno concreto per districarsi tra i meandri della burocrazia. Ciononostante, risultano significative anche le istanze giunte dalle città metropolitane (25,6%) e dai capoluoghi di provincia (21,3%).
 
Il 47% delle richieste proviene da occupati (autonomi e dipendenti), seguiti con il 29,6% da non occupati (disoccupati, mobilità, cassa integrazione, casalinghe ecc.). Rilevante anche la domanda dei pensionati (23,4%). Passando al livello di istruzione, l’utente medio possiede un diploma di scuola superiore (48,5%), una laurea o un master (26,6%).
 
I cittadini prediligono in modo assoluto il canale telefonico (84%), che consente un contatto immediato e la possibilità di interagire con l’operatore. Seguono le richieste online (12,8%) inviate direttamente attraverso il Portale degli Italiani (www.lineaamica.gov.it); inoltre le Domande & Risposte predisposte dagli esperti di Linea Amica sono molto gettonate e i contatti in chat prendono sempre più piede, pur restando, con skype, iphone e fax, una minoranza. La sensazione è che la necessità prevalente sia un contatto umano, che permetta di esporre una situazione personale e non standardizzata.
 
 
Linea Amica - Le testimonianze dei cittadini
 
IL CASO DI INES
 
IL CASO DI CRISTIANA
 
IL CASO DI GIUSEPPINA
 
IL CASO DI ALBERTO
 

Area tematica: 
Tipo di Contenuto: 
Data pubblicazione: 
Giovedì, 13 Luglio, 2017 - 12:28