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Madia, Lanzetta, Rughetti: firmato accordo Italia Semplice con Anci, Regioni e Upi

Creato il:  6 Giugno 2014

Definire un'organizzazione della Pubblica Amministrazione più semplice, meno costosa e in grado di dare risposte ai bisogni delle comunità locali. Sono questi gli obiettivi siglati il 5 giugno 2014 in un accordo interistituzionale tra il Governo, rappresentato dai ministri Madia e Lanzetta e dal sottosegretario Rughetti, l'Anci, l'Upi e la Conferenza delle regioni rappresentate dal sindaco di Torino Piero Fassino, dal presidente della regione Emilia Romagna Vasco Errani e dal presidente della provincia di Terni Feliciano Polli.

Il documento lancia un'alleanza istituzionale per riformare la Pubblica Amministrazione, attraverso la condivisione, tra Governo e autonomie, di punti e obiettivi da raggiungere insieme nei vari livelli e organismi dello Stato.

L'intesa prevede il ripensamento dell'organizzazione delle Pubbliche Amministrazioni territoriali e nazionali sul territorio e la valorizzazione del capitale umano quale elemento vitale della capacità della PA di dare risposte certe in tempi rapidi.

Tra le priorità vi sono: la mobilità intercompartimentale, la staffetta generazionale, pochi parametri e limiti alla spesa per il personale, l'adozione di un sistema di regole per il personale che coinvolga anche le società partecipate, la realizzazione di un "mercato" organico della dirigenza su base territoriale, che implichi anche un intervento sulla disciplina dei segretari comunali e provinciali, il ripensamento del sistema di accesso e norme tendenzialmente uniformi per tutti i soggetti che compongono la PA nel suo complesso, la semplificazione per crescere, ridefinire e rendere semplici le procedure, la digitalizzazione come unica forma di dialogo fra PA, cittadini ed imprese, l'Open data e la trasparenza come elementi centrali dell'azione amministrativa.

"L'intesa intende - ha affermato il ministro Madia - responsabilizzare politicamente tutte le parti firmatarie prima del consiglio dei ministri del 13 giugno in cui il governo approverà il progetto di riforma della Pubblica Amministrazione".

I risultati della consultazione sui 44 punti della riforma sono stati pubblicati il 4 giugno sul sito del Dipartimento della Funzione Pubblica. (Leggi l'approfondimento)

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Giovedì, 13 Luglio, 2017 - 12:28