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Monitoraggio auto blu nella P.A.

Creato il:  14 Luglio 2010

Il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta,  il 14 luglio, ha illustrato a Palazzo Vidoni i risultati aggiornati del monitoraggio sulle auto in dotazione delle PA.

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Secondo la proiezione sui dati raccolti sino ad oggi, nel 2010 il parco auto delle Pubbliche Amministrazioni si attesta in circa 90.000 unità (escluse le auto con targhe speciali e/o dedicate a finalità di sicurezza e vigilanza). In particolare le stime lasciano prevedere 7-10.000 auto blu-blu (di rappresentanza politico/istituzionale a disposizione di autorità e alte cariche dello Stato e delle amministrazioni locali), 18-20.000 auto blu (di servizio con autista a disposizione di dirigenti apicali), 60-65.000 auto grigie (senza autista, a disposizione degli uffici per attività strettamente operative: visite ispettive, controlli, manutenzioni, sopralluoghi) per una spesa onnicomprensiva di 4 miliardi di euro l’anno. Il costo medio di un’auto blu-blu (addetti, gestione, mantenimento e manutenzione) raggiunge 142.000 euro l’anno.
Il monitoraggio relativo agli anni 2008, 2009 e 2010 (fino al mese di aprile compreso) tuttora in corso di completamento, da parte di FormezPA, intende non soltanto rilevare il numero di auto assegnate alle singole Pubbliche Amministrazioni, ma anche quantificare gli assegnatari, gli autisti, il costo comprensivo di carburante per singola autovettura e il chilometraggio percorso.
Ad oggi hanno compilato il questionario 3.187 Amministrazioni. La rilevazione copre il 50% delle Amministrazioni  (esclusi i Comuni inferiori ai 30.000 abitanti) con un tasso di copertura pari al 61% dei dipendenti pubblici e al 47% delle auto immatricolate dalla PA.
In particolare, i dati rappresentano già l’88% dei dipendenti dei Ministeri e delle Università, il 79% dei dipendenti delle Province, l’86% dei dipendenti dei Comuni capoluogo, il 68% degli Enti Pubblici Nazionali. E’ invece ancora in ritardo (34%) la rilevazione sulle Regioni e gli Enti regionali. Considerata la complessità della rilevazione, circa 1.000 tra Amministrazioni Centrali e Locali sono state contattate singolarmente e guidate telefonicamente nelle varie fasi della compilazione del questionario.
In base alla rilevazione in corso si stima che la spesa media annuale è di 142.000 euro per ogni auto blu-blu, 92.000 euro per ogni  auto blu e 18.000 euro per ogni auto grigia. Il costo del personale incide per oltre il 75% del costo totale di gestione.
I Ministeri dispongono mediamente di 12 auto blu-blu, contro le 4 delle Province e le 3,2 dei Comuni capoluogo. Le Regioni hanno in media 12 auto blu-blu ma il dato è poco significativo poiché riguarda principalmente la dotazione dei Consigli Regionali. Tra auto blu e grigie, i Ministeri ne possiedono mediamente 190 (le dotazioni più numerose sono appannaggio del Ministero dell’Interno e del Ministero della Giustizia); i Comuni capoluogo ne hanno in media 82 (15 blu e 67 grigie); 59 le Province (7 blu e 52 grigie).
Ogni auto in dotazione alle Pubbliche Amministrazioni percorre mediamente ogni anno circa 10.000 chilometri. Entrando nel dettaglio, negli Enti Centrali ogni auto blu-blu percorre ogni anno 12.900 chilometri (20.000 chilometri nei Ministeri) e ogni auto blu 6.300 chilometri; negli Enti Locali le auto blu-blu raggiungono 13.500 chilometri annui, le auto blu 8.700 chilometri, le auto grigie 7.700 chilometri.
Il personale alla guida è pari a 2,3 addetti per le auto blu-blu; 1,4 per le auto blu. A tale numero si deve aggiungere il personale a diverso titolo direttamente o indirettamente impegnato che mediamente è pari a 0,25 addetti per ogni autovettura (blu-blu, blu e grigie). Sul sito del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione (www.innovazionepa.it) e di Formez PA è possibile consultare tutta la banca dati a disposizione, comprese le Pubbliche Amministrazione che non hanno ancora fornito le risposte. 
Nel corso della conferenza stampa il Ministro Renato Brunetta ha presentato alcuni casi di pronta risposta: 20 Amministrazioni hanno annunciato misure di razionalizzazione (Province di Perugia, Pordenone, Varese, Catania e Rimini; Comuni di Bari, Padova, Monza, Palermo; alcune Regioni; Rai Radiotelevisione Italiana; Arma dei Carabinieri) e 300 Amministrazioni hanno ridotto il numero di autovetture nel 2010. Tra queste sono da segnalare l’Arpa Piemonte, il Comune di Milano e il Comune di Brescia.   Tra le Amministrazioni Centrali spicca il taglio di 44 auto effettuato dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia.
Nonostante siano in regime di autonomia regolamentare, il Ministro Renato Brunetta ha chiesto anche alla Presidenza della Repubblica, alla Corte Costituzionale e alle Presidenze di Camera e Senato di partecipare al monitoraggio, contribuendo così a potenziare il rapporto di responsabilità da parte dello Stato e di fiducia del cittadino. 
Dai dati si evince che il numero complessivo delle auto in dotazione alle Pubbliche Amministrazioni è lontanissimo dalle dimensioni catastrofiche che erano state anticipate attraverso gli organi di stampa (le auto blu-blu e blu sono in realtà inferiori alle 30.000 unità). Tuttavia, se ogni singola Amministrazione Centrale e Locale tagliasse il 30% del proprio parco auto, il risparmio per i conti pubblici supererebbe il miliardo di euro l’anno.
Il Ministro Brunetta ha altresì annunciato di aver chiesto al Governo di ragionare sull’abolizione di alcune norme contenute all’interno del Regio decreto del 1927 (particolari esenzioni dalla registrazione al Pubblico Registro Automobilistico). Nella fattispecie, l’intenzione è di cassare l’esenzione per le amministrazioni civili lasciando invece lo status quo a diplomatici, forze armate e servizi segreti e di sicurezza. E' al vaglio la possibilità di sanzionare l’utilizzo improprio dei lampeggianti e di altri apparati ottici o sonori in dotazione al di fuori dei servizi di emergenza.
Il termine di scadenza per la consegna del questionario è fissata a venerdì 16 luglio. A supporto delle Pubbliche Amministrazioni in difficoltà il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione ha attivato attraverso Formez PA un help-desk (06.82.88.87.82) e un’apposita casella di posta elettronica (autoblu@formez.it ).

Sono disponibili:

GLI ELENCHI COMPLETI DELLE AMMINISTRAZIONI RISPONDENTI E NON RISPONDENTI (al 7 luglio 2010) 

I DATI ANALITICI DEI QUESTIONARI (al 7 luglio 2010)

SLIDE SUI RISULTATI DEL MONITORAGGIO

ALLEGATO 1 "Esempi di utilizzo di auto grigie"

ALLEGATO 2 "PA centrali che hanno dichiarato una diminuzione del parco auto")

ALLEGATO 3 "Elenco di Province e Comuni capoluogo rispondenti e non rispondenti" (al 7 luglio 2010)

 

 

 

 

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Data pubblicazione: 
Giovedì, 13 Luglio, 2017 - 12:27