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Monitoraggio PEC nella Pubblica Amministrazione

Creato il:  21 Aprile 2010

Da lunedì 26 aprile 2010, circa 50 milioni di cittadini possono richiedere una casella di Posta Elettronica Certificata, lo strumento che permette di dialogare direttamente con la Pubblica Amministrazione. Gli indirizzi di PEC utili alla comunicazione dovranno essere pubblicati dalla PA sui propri siti istituzionali e in caso di mancato assolvimento degli adempimenti previsti scatteranno alcune sanzioni per i dirigenti.      

La Posta Elettronica Certificata (comunemente chiamata con il suo acronimo, "PEC") consente di attribuire ad un messaggio di posta elettronica lo stesso valore di una raccomandata con avviso di ricevimento. Grazie ad essa la PA è in grado, inoltre, di dialogare direttamente con i  propri dipendenti, può semplificare i processi lavorativi, ridurre i tempi di esecuzione e i costi del servizio, aumentare qualità ed efficacia del servizio e disporre di un elenco puntualmente aggiornato degli indirizzi dei cittadini e delle amministrazioni dotate di PEC.            

Ad oggi, non tutte le PA si sono dotate di PEC o non hanno ancora provveduto a dare comunicazione dell’indirizzo PEC al DigitPA. Per accelerare la diffusione della PEC nella PA, il Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione ha affidato:
- all’Ispettorato della funzione pubblica un’attività di controllo volta a individuare eventuali inadempimenti normativi
- al Formez PA la realizzazione di un'indagine diretta a quantificare la dotazione effettiva di PEC delle PA.                                                                                                                                                         

Il monitoraggio, gestito in collaborazione con l’Ispettorato per la Funzione Pubblica, interessa tutte le amministrazioni pubbliche centrali, regionali, locali e loro sedi dislocate sul territorio. Per questo motivo è di fondamentale importanza la collaborazione delle amministrazioni centrali non solo per la compilazione del questionario on line ma anche per la individuazione delle altre strutture che ad esse fanno riferimento.       

Ad oggi sono oltre 9000 le amministrazioni alle quali è stato spedito via e- mail l’invito a partecipare alla rilevazione on line, attraverso la compilazione di un “Questionario sullo stato di attuazione della PEC”.
Tuttavia, le amministrazioni che non avessero ancora ricevuto la mail di invito con il relativo link di accesso al questionario on line, possono farne richiesta via e-mail a: attuazionepec@formez.it.                           

Attraverso il Contact Center Linea Amica, Formez PA ha, inoltre, attivato un Numero Verde 800254009 che fornisce assistenza e informazioni a cittadini, professionisti e Pubbliche Amministrazioni sui diversi aspetti relativi all’utilizzo della Posta Elettronica Certificata. In particolare alle Pubbliche Amministrazioni viene fornito supporto e assistenza relativamente alle procedure e agli adempimenti, previsti dalla normativa, per l’attivazione e la pubblicazione di caselle di posta elettronica certificata sia sul proprio sito istituzionale sia nell'Indice delle Pubbliche Amministrazioni (www.indicepa.gov.it) e nella compilazione del questionario.

 Scaduto il termine della proroga, le amministrazioni invitate hanno ancora alcuni giorni per compilare il questionario on line. Prima della compilazione è consigliabile leggere attentamente le note per la compilazione, le Faq e visionare in anteprima il questionario in formato stampabile.                                                                                                  

Infine, è disponibile il sito www.paginepecpa.gov.it che consente al cittadino di ricercare in modo semplice e rapido gli indirizzi PEC della Pubblica Amministrazione.

Al momento sono circa 12 mila le PEC attivate dalle amministrazioni centrali e locali e il tasso di copertura è praticamente totale per le camere di commercio e le regioni. Più bassa, invece, tra il 50% e il 60% nelle università e nelle Asl. I comuni che si sono dotati di PEC sono invece 1.745 su 8.094, il 22%, ma sono già 60 su 107 i comuni di grandi dimensioni e capoluoghi che sono in regola. Per quanto riguarda il settore privato, ad oggi sono oltre 80 mila le caselle richieste dai cittadini. Inoltre, grazie alla sperimentazione avviata a fine settembre 2009 da ACI e INPS, supera il milione il numero di professionisti che ha adempiuto all’obbligo di dotarsi di PEC e sono oltre 110 mila le imprese italiane che hanno già attivato un indirizzo PEC.

Le attività di sensibilizzazione affinchè la PA possa dotarsi della posta elettronica certificata e i benefici della PEC sono stati iIlustrati dal Ministro Renato Brunetta lo scorso 19 aprile nel corso di una conferenza stampa.

Guarda il video dell'evento: 

Prima parte  Seconda parte Terza parte

Guarda l'intervista al Ministro Renato Brunetta:

Prima parte Seconda parte

 

 

19/04/2010
Fonte
Formez

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Data pubblicazione: 
Giovedì, 13 Luglio, 2017 - 12:27