Home > Notizie > Napoli, Progetto Cuore: una risposta al problema del sommerso

Napoli, Progetto Cuore: una risposta al problema del sommerso

Creato il:  1 Dicembre 2015

Oltre 570 contatti derivanti dall’animazione sui territori delle Municipalità, 481 utenti gestiti presso gli sportelli informativi delle 10 Municipalità di cui 196 attività messe in grado di partire (29 richieste di finanziamento), 27 imprese completamente avviate, di cui 5 emerse,  oltre a 51 consulenze ad imprese già esistenti.

Sono alcuni dei risultati della linea C.U.O.R.E. (Centri Urbani Operativi per la Riqualificazione Economica) del progetto "Grande Napoli", presentati a Napoli lo scorso 30 novembre.

 

Il progetto si rivolgeva a imprese e cittadini che volessero aprire un'attività d'impresa dando loro, attraverso una rete di consulenti e di sportelli informatici, strumenti per trasformare una idea in un'attività regolare.

"Il Comune di Napoli negli ultimi anni ha dedicato grande attenzione al tema del lavoro sommerso ed alla definizione di strategie che favoriscano il contrasto al fenomeno" ha detto il sindaco Luigi De Magistris, intervenuto al convegno. "Il progetto C.U.O.R.E.  - ha proseguito - si è quindi inserito in una progettualità ancor più ampia, diventando così l'occasione per una prova a tutto campo di una possibile policy metropolitana mirata a favorire lo sviluppo economico incentivando la nascita di imprese "legali" e "trasparenti".

 

“Già dal progetto – ha detto l’Assessore alle attività produttive del comune di Napoli, Enrico Panini – il comune ha voluto porsi come amico del territorio, scommettendo sulle persone e sulla loro voglia di fare. Ma ciò che non si vede non può contribuire a far crescere la città, per questo emergere significa contare e contribuire”.

"I risultati del progetto sono molto lusinghieri" - ha detto Elio Flora, responsabile del progetto "Grande Napoli" per Formez PA. "Se sommiamo le 196 iniziative “pronte a partire” e le 27 già avviate, le 51 consulenze  otteniamo 274 iniziative che, rapportate alle 481 potenziali (i contatti di sportello) danno circa il 57% di risultati positivi dei contatti agli sportelli informativi".

 

"Questi risultati sono stati possibili anche grazie al coordinamento tra le diverse amministrazioni impegnate in questo processo di emersione del sommerso e contrasto al fenomeno" ha detto Renato Pingue, Direttore regionale del Ministero del Lavoro. "Un maggiore coordinamento garantirebbe risultati apprezzabili in termini di quantità e qualità dei controlli alla regolarizzazione del lavoro".

Il convegno è stata l'occasione per presentare i risultati di una ricerca, realizzata dall'Università Parthenope, sulle dimensione del sommerso nell'area metropolitana di Napoli. Per avere la ricerca, basta farne richiesta all'indirizzo: editoria@formez.it.

Al convegno sono intervenuti rappresentanti di categoria, Valeria Spagnuolo, Formez PA.

MATERIALI

ELIO FLORA - FORMEZ PA

ANTONIO GAROFALO - UNIVERSITA' PARTHENOPE

CLAUDIO QUINTANO - RETTORE UNVIERSITA' PARTHENOPE

DATI SPORTELLO C.U.O.R.E

 

Leggi notizia precedente

Area tematica: 
Tipo di Contenuto: 
Data pubblicazione: 
Giovedì, 13 Luglio, 2017 - 12:29