PROGETTARE: tre domande sulla Capacità Istituzionale e qualche possibile risposta

Data: Ven, 01/03/2013
Tipo: 
Newsletter

di Elena Tropeano*

Qual è l’Amministrazione capace? Quali sono i requisiti per generare performance positive? Come si costruiscono le amministrazioni capaci?
La Linea A.2 - PROGETTARE di Capacity SUD vuole rispondere, in modo sperimentale, alla terza domanda intervenendo quindi sul "come" si mettono in grado le amministrazioni pubbliche di realizzare performance virtuose e di produrre outcome efficaci.
In particolare, gli interventi sviluppati in questo ambito di progetto sono articolati in 2 azioni.

"Progettare le politiche": è la linea di azione in corso del progetto, in cui l’“offerta” di Capacity Sud si è incrociata con la “domanda” delle amministrazioni di affrontare con un approccio inclusivo i temi della riprogrammazione e della nuova programmazione.

La linea si è sviluppata attraverso:
Tavoli di lavoro per l’individuazione di priorità di politiche pubbliche e di ambiti di progettazione - che si sono tenuti fra giugno e luglio 2012 - dai quali è scaturito il lavoro di codefinizione e co-progettazione con le amministrazioni delle attività da realizzare all’interno del progetto;
Laboratori regionali su approccio, metodologie e strumenti di policy design, applicati ad ambiti di politiche pubbliche regionali - realizzati in Campania a  novembre 2012, in Calabria da ottobre 2012 a febbraio 2013, in Puglia da novembre 2012 a febbraio 2013;
Laboratori tematici di policy design, progettazione e valutazione partecipata, attualmente in fase di avvio, sui temi dello sviluppo territoriale integrato in Campania e, nella Regione Puglia, su temi fortemente innovativi e strategici come quelli della Smart Specialization e delle politiche regionali dei trasporti, analizzate attraverso il coinvolgimento degli stakeholder interni ed esterni all’amministrazione.

Quel “building”, che nella formulazione europea Institutional Capacity Building sta ad indicare l’impegno dell’azione amministrativa a costruire mattone su mattone requisiti di competenza non derogabili - pena il fallimento anche della nuova stagione di programmazione che si sta aprendo -, costituisce il cuore delle attività di PROGETTARE: le attività che la Linea sta portando avanti, con la forte partnership della Regione Campania, Calabria e Puglia (in attesa di definire analoghi interventi in Sicilia), si stanno costruendo attraverso un lavoro fortemente collaborativo.

Le attività si sono andate definendo nei mesi scorsi come work in progress attraverso un laborioso processo di condivisione dei percorsi delle attività: la Capacità Istituzionale non si costruisce soltanto nei momenti topici – eventi, laboratori, workshop - ma anche e direi soprattutto nella quotidianità dello scambio e della relazione con le amministrazioni, nell’apprendimento reciproco e nella crescita di tutti gli attori. L’azione ha quindi preso corpo come un processo collaborativo, che include nella progettazione diversi soggetti, produce diversi risultati, attesi e inattesi, e  si realizza creando “comunità di fatto”, che lavorano insieme e con approcci innovativi.

Uno studio** recente, realizzato da esperti da tempo impegnati nell’analisi dell’azione amministrativa locale, sposta infatti l’attenzione dalle competenze distintive da rafforzare con interventi di Capacity Building ai fattori di processo: sistemi di governance, processi decisionali inclusivi, processi formativi, cambiamento organizzativo, rafforzamento del capitale sociale, rafforzamento del policy network.

Un’ulteriore azione della Linea, "Progettare lo sviluppo organizzativo", è in fase di progettazione e sarà in parte correlata a quelle azioni di intervento progettuale sulle policy realizzate con la prima linea di attività, in parte aperta alle amministrazioni locali, che necessitano fortemente di accompagnamento nell’approccio alla progettazione e alla relativa ridefinizione del disegno organizzativo.

L’azione, la cui campagna di comunicazione partirà in primavera, prevederà:
• Workshop per l’individuazione di priorità, strategie d’intervento e ambiti di progettazione;
• Azioni per il coinvolgimento attivo delle PA nella definizione di progetti di miglioramento organizzativo e gestionale;
• Laboratori territoriali di progettazione di azioni di miglioramento;

L’obiettivo finale di "PROGETTARE" è quello di facilitare la capacità di realizzare interventi integrati, in grado di sviluppare un impatto più ampio di quello che si realizza con interventi settoriali, e di utilizzare gli approcci in grado di promuovere lo sviluppo e l’imprenditorialità delle organizzazioni pubbliche.

* Responsabile Linea A.2 PROGETTARE del progetto Capacity SUD

** "Governare città. Beni collettivi e politiche metropolitane", a cura di Luigi Burroni, Fortunata Piselli, Francesco Ramella - Donzelli Editore, 2012

Data: 
Ven, 01/03/2013