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Progetto DIESIS: visita di studio a Bruxelles sulle politiche di inclusione sociale

Creato il:  1 Febbraio 2012

Le politiche di inclusione sociale sono state al centro di una visita di studio a Bruxelles, dall'8 al 10 febbraio, che ha visto la partecipazione del Direttore generale di Formez PA, Marco Villani. Un'iniziativa che si è svolta nel solco dei Progetti DIESIS, Obiettivo Competitività regionale e Occupazione e Obiettivo Convergenza, nel quadro della programmazione comunitaria 2014-2020. I partecipanti, che provenivano dalle Amministrazioni dell'Obiettivo Convergenza e dell'Obiettivo Competitività e Occupazione, sono stati accolti dal Comitato delle Regioni.

Quattro le sessioni di lavoro della visita di studio:

  1. 1. Le politiche di integrazione dei Rom e i vincoli di condizionalità (Leggi la scheda di approfondimento)
  2. 2. Il quadro programmatorio in fase di definizione per il periodo 2014-2020, con riferimento specifico al tema dell’inclusione sociale
  3. 3. L’inclusione sociale e la lotta alla povertà nella proposta di politica di coesione dell'Unione europea 2014 – 2020 (Leggi la scheda di approfondimento)
  4. 4. L’interconnessione tra politiche urbane e politiche per l’inclusione socialeLeggi la scheda di approfondimento)

 

La sessione di apertura ha affrontato il tema delle politiche di integrazione delle popolazioni Rom. In quella occasione Marco Villani ha messo in luce due priorità su cui puntare: 

  • il supporto, anche con risorse finanziarie specificatamente dedicate, delle Istituzioni nazionali, regionali e locali alla lotta all'emarginazione e all'apartheid  morale e culturale;
  • il confronto tra Rom e la società, soprattutto attraverso l’integrazione delle nuove generazioni nel mondo della scuola e del lavoro.

Vittoria Cardilli, Dirigente del Dipartimento della Funzione Pubblica ha sottolineato il ruolo delle politiche di capacity building per rafforzare le competenze del personale pubblico chiamato a programmare e a gestire degli interventi in un campo d'azione così complesso.
 
A rappresentare la Commissione Europea è stato Philippe Hatt, funzionario della DG Employment, Social Affairs and Inclusion.

La seconda giornata si è incentrata sulla Strategia Europa 2020, in particolare sulla lotta alla povertà. Oltre al Direttore generale, Marco Villani, sono intervenuti Rita Graziano del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Vittoria Cardilli e, per la Commissione Europea, Andrea Mancini e Maurizio Pulcianese.


Nella foto, da sinistra: Gianluca Spinaci, Mercedes Bresso, Marco Villani, Vittoria Cardilli
 
"In un Paese in cui la battaglia contro la crisi sembra diretta in primo luogo a superare i ritardi e a correggere antiche storture - ha affermato Villani - si può avere fiducia nelle energie dell’Italia, nelle sue tante capacità, di cui diversi rappresentanti delle Regioni hanno dato una buona testimonianza".
In chiusura, il Presidente del Comitato delle Regioni, Mercedes Bresso, ha incontrato la numerosa delegazione italiana, in rappresentanza di 14 Regioni.

La visita di studio ha rappresentato un momento di confronto e di riflessione sulle politiche che si stanno definendo a livello comunitario per la prossima programmazione, nell’ambito della quale l’inclusione sociale rappresenterà un asse portante, non solo della programmazione del Fondo Sociale Europeo a livello territoriale, ma anche di iniziative e programmi gestiti direttamente dalla Commissione europea.

 
IL PROGRAMMA
 

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Data pubblicazione: 
Giovedì, 13 Luglio, 2017 - 12:28