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Ravello LAB 2010. Le politiche culturali locali a sostegno dello sviluppo economico

Creato il:  26 Ottobre 2010

La cultura come tematismo condiviso e non come settore specialistico. La cultura che è al tempo stesso obiettivo e strumento di sviluppo e che ne diventa  pre-condizione, per la sua capacità intrinseca di sostenere i processi di coesione sociale, stimolando le capacità creative ed il potenziale di innovazione. Questo è quanto emerge al termine dei tre giorni (21 - 23 ottobre) di Ravello LAB 2010.
I risultati dei tre laboratori tematici, "Le politiche urbane tra sviluppo economico ed inclusione sociale, Industrie creative e sviluppo territoriale, Modelli e competenze per un nuovo approccio a cultura e sviluppo", convergono su alcuni punti fondamentali tra cui:
-         la ridefinizione dei criteri per la valutazione dei progetti e degli interventi culturali
-         la definizione di nuovi modelli di governance
-         la valorizzazione delle identità locali

La gestione del patrimonio culturale, cui fa da sfondo il paradosso tutto italiano di una vera e propria “svalutazione per sovrabbondanza” dell’immenso patrimonio dei nostri territori, sconta ancora molti limiti, anche in termini di capacità progettuale e di cooperazione fra livelli istituzionali e territori diversi, come dimostra l’esperienza di vera “ingegneria istituzionale” del Programma Operativo Interregionale Attrattori Culturali cui ha fatto riferimento Sabina De Luca, Direttore Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria del DPS, Ministero dello Sviluppo Economico.
Nuovi modelli di governance e revisione dei criteri e dei parametri per la valutazione degli interventi culturali, non riducibili al solo aspetto economico ma anche all’impatto che sono in grado di produrre in termini di rivitalizzazione del tessuto sociale.

E’ necessario intraprendere un progetto di lungo termine di valorizzazione sociale della cultura, per ridare un senso di appartenenza ai beni, ai luoghi, tenendo ben presenti i rischi connessi alle dinamiche di globalizzazione.
Le grandi occasioni, come il Forum delle culture di Napoli del 2013 ed il modello delle Capitali Europee della cultura, che vede alcune città italiane impegnate a sostenere la propria candidatura per il  2019, sono delle grandi opportunità, perché le amministrazioni cittadine in questi percorsi affrontano sfide impegnative dal punto di vista dell’impianto strategico e delle risorse messe in gioco. Il modello è vincente, tuttavia, solo se nel lungo periodo l’amministrazione dimostra di aver trasformato questi processi in prassi dell’agire amministrativo e di aver capitalizzato i risultati di queste esperienze.
Bisogna investire in progetti identitari, valorizzando la dimensione locale: questa la visione fortemente condivisa dai promotori di Ravello Lab, ribadita dal Presidente di FormezItalia Secondo Amalfitano: “Il patrimonio di tipicità, lingue, usi e tradizioni che rappresenta la nostra forza rischierebbe di scomparire appiattendosi su criteri di globalizzazione”.
Di fronte a queste sfide bisogna abbandonare i massimi sistemi ed elaborare risposte chiare e proposte operative: FormezItalia lavorerà alla messa a punto di un pacchetto formativo che capitalizzi i risultati di Ravello Lab 2010 con l’obiettivo di coinvolgere gli enti locali in un processo di ottimizzazione delle risorse, volto a trasformare un bene culturale in volano di sviluppo per l’economia locale.
RavelloLab, come ha sottolineato il Senatore Alfonso Andria, Presidente del Centro Universitario Europeo per i Beni culturali, nelle sue conclusioni, non va visto come un evento, bensì come una comunità creativa, come un’alleanza di soggetti che intendono intraprendere un percorso per rilanciare le politiche culturali. Una sintesi dei laboratori, l’Agenda di Ravello Lab 2010 sarà presentata nel corso del dibattito che si terrà presso il Parlamento Europeo, in relazione al Libro Verde sulle industrie culturali e creative come potenziale da sfruttare e da divulgare.

GUARDA IL VIDEOSERVIZIO GIORNALISTICO SULLA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DI RAVELLO LAB 2010

GUARDA L'INTERVENTO DI VALERIA RUSSO, RESPONSABILE DI RAVELLO LAB PER FORMEZITALIA

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Giovedì, 13 Luglio, 2017 - 12:27