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Regione Sardegna e cultura del paesaggio. Gli esiti del convegno su Paesaggio, territorio e qualità d'impresa.

Creato il:  21 Febbraio 2020

Convegno Campus - qualità del paesaggio

L’Italia fa della qualità di prodotto uno degli asset vincenti nella competizione internazionale. Ma la qualità dei prodotti industriali implica la qualità dei processi produttivi, delle strutture industriali, del benessere dei lavoratori e, sempre di più, la qualità dei contesti territoriali.

Questi concetti sono stati l’asse portante del Convegno su Paesaggio, territorio e qualità d'impresa svoltosi a Cagliari martedì 18 febbraio presso la sala della Fondazione di Sardegna, nell’ambito del Progetto Campus Sardegna - Cultura del paesaggio e uso consapevole del territorio.
Hanno seguito i lavori circa 90 persone tra liberi professionisti, imprenditori, dirigenti e funzionari di Regione ed Enti Locali.

Gianni Agnesa del Formez ha ricordato come il Progetto Campus-Sardegna abbia l’ambizioso compito di elevare la cultura del paesaggio dei principali attori pubblici e privati. In questo contesto, migliorare la qualità delle aree industriali nel loro complesso, e delle singole strutture industriali, significa contribuire a rendere più coerentemente competitivo il sistema produttivo sardo.
Libero Meloni, Direttore del Servizio Osservatorio del paesaggio e del territorio, ha sottolineato il forte impulso dato dalla Regione al tema del paesaggio e all’importanza di elevare la qualità dei diversi paesaggi sardi anche mediante azioni formative mirate. Il Vicesindaco e Assessore della pianificazione strategica e dello sviluppo urbanistico del Comune di Cagliari, Giorgio Angius, ha rimarcato come l’aerea industriale di Cagliari sorga nelle adiacenze della laguna di santa Gilla, parco Regionale e zona di interesse faunistico e ambientale, oltre che area per l’itticoltura e mitilicoltura. Si tratta –ha proseguito Angius- di considerare le aree industriali come i Centri Storici-, cioè zone di interesse per la collettività da recuperare e riqualificare. Stefano Mameli, Direttore Generale della Città metropolitana di Cagliari, ha rilevato l’opportunità di utilizzare il PON-Metro per realizzare un sistema di zone produttive, specializzate, connettendo le are industriali con le zone artigianali, che vanno completamente ripensate per le esigenze produttive e di sostenibilità dell’area vasta. Maurizio De Pascale, Presidente di Confindustria Sardegna, ha affermato la necessità di puntare su progetti industriali sostenibili, dal punto di vista economico, sociale, ambientale e temporale. Sotto quest’ultimo aspetto, ha detto De Pascale, la Sardegna e l’Italia devono migliorare, dato che le tempistiche di approvazione dei nuovi insediamenti industriali sono tra le più lunghe del mondo. Su quest’aspetto sono ritornate Teresa De Montis e Giuseppina Vacca, rispettivamente, Presidente dell’Ordine degli Architetti di Cagliari e responsabile della scuola di formazione dell’Ordine degli Ingegneri di Cagliari. De Montis ha inoltre auspicato la costruzione di un linguaggio comune tra imprenditori e progettisti per migliorare l’ideazione e la realizzazione dei complessi industriali, mentre Vacca ha presentato il caso della sede Tiscali di Cagliari come best practice per qualità architettonica e inserimento nel contesto.
Piero Zucchi, dello studio GEZA di Udine, ha presentato diversi esempi di progetto industriali inseriti nel contesto sia del Nord che del Sud Italia. “Il progetto per l’architettura industriale – ha detto Zucchi- è una grande occasione per ripensare al binomio architettura/natura rimettendo l’Uomo al centro.
Hanno chiuso il Convegno tre testimonianza di imprese che hanno investito risorse economiche e  professionali nella realizzazione delle loro sedi di produzione: le Cantine Su'Entu di  Sanluri con l’imprenditrice Roberta Pilloni e l’Arch. Mario Casciu, le Cantine Surrau di Arzachena con Giancarlo Demuro e la MARINI ferro-alluminio di Sestu con l’amministratore delegato Alessandro Marini e il progettista Christian Bonu.

Il Progetto Campus Sardegna, affidato a Formez PA dall'Assessorato regionale dell’Urbanistica, nell'ambito della Convenzione quadro 2017-2020 "Per un'amministrazione regionale di qualità”, è finanziato dall'Azione 11.3.3 del PO FSE Sardegna 2014-2020: Azioni di qualificazione ed empowerment delle istituzioni, degli operatori e degli stakeholders.

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Data pubblicazione: 
Venerdì, 21 Febbraio, 2020 - 10:42