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Rete di trasporti europea: al via la prima quota di finanziamenti UE

Creato il:  4 Giugno 2014

La Commissione europea ha reso disponibile una prima quota di finanziamenti per i progetti delle Reti transeuropee di trasporto. Il budget messo a disposizione permetterà di avviare progetti chiave, legati alla costruzione dei nove corridoi della rete centrale.
 
Il meccanismo per collegare l'Europa è una delle principali iniziative della Commissione nell'ambito di una serie di misure proposte per conseguire una crescita e un'occupazione sostenibili all'interno della UE. Prevede un finanziamento complessivo di 50 miliardi di euro, per il periodo 2014-2020, da ripartire tra progetti legati all'energia, alle reti digitali e ai trasporti.
 
I finanziamenti erogati nell’ambito di questo strumento finanziario saranno ripartiti sulla base di priorità stabilite dalle linee guida dell'Unione e attinenti alle prime Reti transeuropee.
 
Le priorità di finanziamento per questi programmi includono:
 
- il completamento dei collegamenti mancanti nei punti di frontiera tra gli Stati membri e l'eliminazione delle principali strozzature, in particolare lungo i nove corridoi della rete centrale;
 
- la promozione dell'interoperabilità, in modo da superare le barriere tecnologiche alle frontiere nazionali, in particolare nel settore ferroviario;
 
- il rafforzamento delle multimodalità, al fine di agevolare le catene di trasporto senza soluzione di continuità per passeggeri e merci, nonché la piena integrazione dei nodi urbani nella rete, in particolare nei corridoi all'interno della catena centrale;
 
- l'impulso agli approcci innovativi, in linea con le future tendenze tecnologiche (che coprono anche la comunicazione indispensabile tra infrastrutture e veicoli, tra hardware e software);
 
- la forte enfatizzazione della politica europea dei trasporti e della legislazione, in settori quali la politica ferroviaria e marittima, "l'energia pulita per il trasporto", mobilità urbana, applicazioni di sicurezza e applicazioni telematiche per ogni tipo di trasporto;
 
- l'apertura di possibilità di finanziamento per Stati terzi, in particolare per i progetti e la partecipazione a progetti comuni europei come il SESAR, i Servizi di trasporto intelligenti, i Servizi di informazione fluviale o le autostrade transfrontaliere del mare.

Sulla base di questi programmi di lavoro verranno presentate proposte di progetti entro il 1° settembre 2014.

A cura dello Staff Europe Direct

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Giovedì, 13 Luglio, 2017 - 12:28