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Salute e sicurezza sul lavoro: presentato il nuovo quadro strategico europeo 2014-2020

Creato il:  30 Giugno 2014

La Commissione europea ha presentato agli inizi di giugno 2014 il nuovo quadro strategico sulla sicurezza sul lavoro 2014-2020, Strategic framework on health and safety at work 2014-2020, che identifica le sfide e gli obiettivi strategici principali per la salute e la sicurezza sul lavoro.

Questo nuovo quadro strategico, che succede a quello precedente del 2007-2012, ha lo scopo di garantire che l’Unione europea continui a svolgere un ruolo guida nella promozione di standard elevati in materia di condizioni di lavoro, sia in Europa che a livello internazionale, in linea con la strategia Europa 2020.  
 
Le persone hanno il diritto di lavorare senza pericoli per la loro salute o  sicurezza sul luogo di lavoro ma, nonostante sia riconosciuto questo fondamentale principio, ogni anno in Europa circa 4.000 persone perdono la vita per infortuni sul lavoro, più di tre milioni di lavoratori subiscono infortuni capaci di allontanarli dal lavoro per più di  tre giorni, il 24% dei lavoratori pensa che la propria sicurezza sia notevolmente a rischio.
 
Il nuovo quadro strategico cerca di migliorare questa prospettiva, focalizzandosi su tre sfide principali attraverso cui la Commissione Europea intende intervenire:
 

  1. migliorare l’attuazione delle norme in materia di salute e sicurezza esistenti negli Stati membri, rafforzando in particolare la capacità delle micro imprese e delle piccole imprese di mettere in atto misure di prevenzione dei rischi efficaci ed efficienti;
  2. migliorare la prevenzione delle malattie legate al lavoro, affrontando i rischi attuali, nuovi ed emergenti;
  3. tenere conto dell’andamento demografico (invecchiamento) della forza lavoro dell’Ue.

 
Le tre sfide sono state raccolte in 7 obiettivi strategici, che dovranno essere oggetto di condivisione e collaborazione tra tutti gli Stati membri:

  1. ulteriore consolidamento delle strategie nazionali in materia di salute e sicurezza, attraverso varie metodologie quali, ad esempio, il coordinamento delle politiche e l’apprendimento reciproco;
  2. fornire un sostegno concreto alle piccole e microimprese al fine di aiutarle a soddisfare meglio le norme in materia di salute e sicurezza (orientamenti e sostegno Eu-Osha, OiRA, Fse, buone prassi e campagne Nda);
  3. migliorare l'applicazione da parte degli Stati membri, ad esempio per mezzo della valutazione dell'efficienza degli ispettorati del lavoro nazionali;
  4. semplificare la legislazione esistente, per eliminare gli oneri amministrativi inutili, preservando nel contempo un livello elevato di protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori;
  5. proposte per affrontare l’invecchiamento della forza lavoro e i nuovi rischi emergenti, prevenzione delle malattie professionali e legate al lavoro” (progetto pilota sicurezza lavoro anziani, Ambient assisted living, nuova rete scienziati e professionisti addetti alla sicurezza, scambio buone prassi e risultati Osservatorio europeo rischi, riqualificazione e reinserimento che potrebbero essere tema della campagna Eu-Osha Ambienti lavoro 2016-2017);
  6. migliorare la raccolta dei dati statistici per ottenere migliori elementi di prova e sviluppare strumenti di monitoraggio;
  7. incrementare il coordinamento  con le varie organizzazioni internazionali in materia di salute e sicurezza sul lavoro (come Ilo, Oms, Ocse ecc.), al fine di ridurre il numero di incidenti sul lavoro e di malattie professionali e di migliorare le condizioni di lavoro in tutto il mondo.

Il quadro strategico rientra nella Strategia europea 2020 per l’economia e l’occupazione. Verrà successivamente rivisto nel 2016, per fare il punto sulla sua attuazione e procederà parallelamente alla revisione della legislazione europea sulla sicurezza sul lavoro che dovrà avvenire entro il 2015 (revisione inclusa nella direttiva quadro 89/391/CEE e nel Programma di controllo dell’adeguatezza e dell’efficacia della regolamentazione Refit).

Fonti:
Rapid

Quadro strategico dell’UE in materia di salute e sicurezza sul lavoro 2014-2020

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Data pubblicazione: 
Giovedì, 13 Luglio, 2017 - 12:28