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Sicurezza nell'Ue: la metà dei cittadini non conosce il numero unico di emergenza “112”

Creato il:  10 Marzo 2014

Qual è il numero da chiamare in caso di emergenza sul territorio dell'Ue? La maggior parte dei cittadini europei non lo sa. Da un’indagine realizzata a fine gennaio 2014 dall’Eurobarometro, è emerso infatti che il 49% dei cittadini europei ignora di poter contattare i servizi di emergenza digitando il numero “112”.
 
Nonostante varie divulgazioni e vari anni di sforzi, questa informazione è nota solo al 50% dei viaggiatori, compresi quelli regolari. I cittadini più esposti a rischi sono i greci (10%) e i britannici (18%); i più informati, invece, sono i lussemburghesi (80%), i rumeni (71%), i polacchi (80%) e i bulgari (70%).
 
La Vicepresidente della Commissione europea, Neelie Kroes, ha scritto nelle ultime settimane a tutti i governi nazionali, esortandoli a migliorare le funzioni di localizzazione del chiamante e l’accesso delle persone disabili ai sistemi nazionali del 112, nonché a lanciare campagne pubblicitarie mirate ai viaggiatori.

Il numero unico europeo di emergenza è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e può essere contattato gratuitamente sia da telefoni fissi che da mobili in qualsiasi Paese dell'Unione europea. Digitando tale numero, chi chiama viene messo in comunicazione con il pertinente servizio di emergenza.

Si può chiamare il 112 per ogni urgenza che richieda l'intervento di un'ambulanza, dei vigili del fuoco o della polizia. Per esempio, si può ricorrere al servizio se si è testimoni di un grave incidente stradale, se si nota un edificio in fiamme o se si assiste a un tentativo di furto in un'abitazione.

In molti casi, gli operatori sono in grado di rispondere in più di una lingua. E’ sufficiente fornire il proprio nome, indirizzo e numero di telefono. L'identificazione del richiedente è necessaria soprattutto per evitare che uno stesso incidente sia segnalato due volte.

Alcuni Stati membri (Danimarca, Finlandia, Paesi Bassi, Portogallo, Romania, Malta e Svezia) hanno adottato il 112 come principale numero di emergenza, mentre nella maggior parte degli altri Stati membri il 112 funziona in parallelo con i numeri di emergenza nazionali (che in Italia sono il 113, il 115 e il 118). Il 112, inoltre, è in uso anche in alcuni Paesi extra Ue (come la Svizzera e il Sudafrica) ed è disponibile in tutto il mondo sulle reti di telefonia mobile (GSM).

L’11 febbraio si festeggia la Giornata europea del 112, dedicata alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla sicurezza in Europa. Negli ultimi anni, la Commissione europea ha collaborato con gli operatori di viaggio per pubblicizzare i servizi del 112 presso i viaggiatori di tutta Europa.
 
La Commissione ha anche messo a punto materiale promozionale (compresi logo, poster, striscioni, quiz per i bambini, ecc.) che può essere usato dalle Pubbliche Amministrazioni o da qualsiasi altra organizzazione per contribuire a pubblicizzare il servizio.

A cura dello Staff Europe Direct

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Giovedì, 13 Luglio, 2017 - 12:28