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Talk 2 Share Calabria a Sistema: Verifica, monitoraggio, controllo

Creato il:  3 Giugno 2014

Talk 2 Share Calabria a Sistema: Verifica, monitoraggio, controllo. Programmazione, Affiancamento e Strumenti orientati alle Performance Regionali”  è stato il primo degli appuntamenti targati Formez PA al ForumPA 2014.

L’evento, impostato sulla formula della talk session, ha permesso - grazie alla testimonianza dei relatori presenti e della platea - di raccogliere elementi diversi ma ugualmente interessanti per una riflessione comune sul miglioramento dei sistemi di verifica, monitoraggio, controllo dei progetti finanziati dal FSE 2007-2013 nella cruciale fase di passaggio alla nuova programmazione 2014-2020.
 
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I lavori sono stati aperti da Carlo Flamment, Presidente di Formez PA, e da Marco Villani, Direttore Generale. Il Presidente si è soffermato sulla crescente importanza di Formez PA nella sua azione di “fluidificazione”, in un sistema sempre più fitto di vasi comunicanti come è quello dei rapporti interistituzionali, attraverso le attività di supporto e assistenza - a diversi livelli intraprese dall’Ente nei confronti delle amministrazioni centrali e regionali - per accrescerne la capacity building e facilitare l’approccio e la successiva attuazione della nuova programmazione 2014-20. Con particolare attenzione alle Regioni Obiettivo Convergenza, territori di sempre maggior significato strategico, a partire dai settori della cultura e del turismo, nel contesto di una visione che individua, nel ritorno a una centralità del Mediterraneo, una condizione necessaria per una ripresa in termini di crescita, di occupazione e di rinnovata fiducia nella pubblica amministrazione, in Italia e in Europa.

Carlo Notarmuzi, Consigliere del Dipartimento della Funzione Pubblica, si è concentrato, nel suo intervento di saluto, soprattutto sull’attenzione fondamentale riservata dalla nuova programmazione a una riforma profonda della pubblica amministrazione nella direzione dell’open government. Anche e soprattutto da qua, secondo le indicazioni europee, bisogna ripartire per superare la crisi. Ecco che l’accrescimento della capacity building, puntando su innovazione tecnologica, riduzione delle dispersioni e creazione di valore per il cittadino, diventa prioritario ambito d’intervento in una visione sinergica delle azioni intraprese da tutte le istituzioni coinvolte. In questa prospettiva e con costante successo, ha sottolineato Notarmuzi, stanno procedendo i progetti Formez PA impegnati in un affiancamento costante dei funzionari dell’amministrazione pubblica nella Regione Calabria, così come in tutta Italia.

E proprio sulla presenza e l’operatività “H24” della task force Formez PA sul territorio calabrese - come in molte altre regioni italiane - si è soffermato, per un sentito ringraziamento, il Direttore Generale Marco Villani che ha sottolineato lo spirito di accompagnamento e di sostegno del Formez al servizio pubblico: il Formez come “ancilla” della pubblica amministrazione, pronta a trasferire costantemente conoscenze e competenze di alto profilo, attraverso i numerosi e diversificati strumenti a disposizione, nel segno dell’innovazione e della trasparenza.

Il puntuale intervento di Ersilia Amatruda, Dirigente del Dipartimento di Presidenza - settore delegazione di Roma della Regione Calabria, si è concentrato sulla spesa dei fondi comunitari in Calabria e su come la Regione abbia saputo cogliere le opportunità offerte dall’Unione Europea, fornendo all’auditorio dati importanti: la Calabria, secondo quanto reso noto dal Ministero per la Coesione Territoriale, ha superato il target di spesa, raggiungendo il 52,7% delle risorse programmate, a fronte di un obiettivo minimo per il 2013 pari al 48,5%. Con un’accelerazione già dai primi mesi del 2013, ripartendo dalla battuta di arresto al 37% della fine del 2012. Tali dati positivi sull’accelerazione permetteranno alla Calabria di completare gli interventi previsti nel POR 2007/13 e allo stesso tempo di organizzare la nuova programmazione dei Fondi comunitari per la nuova programmazione 2014-2020 che porterà in Calabria oltre 10 miliardi e mezzo. Il Formez PA, ha sottolineato la Amatruda, ha giocato un ruolo determinante con la sua attività di assistenza ai funzionari, ed è parte di questo importante risultato.

Peppino Accroglianò, Presidente dell’Associazione C3 International, Centro Culturale Calabrese ha preso spunto proprio dall’azione di C3 International per sottolineare l’importanza dell’esperienza e del talento delle numerose personalità  provenienti dall’humus socio-politico calabrese in Italia e nel mondo che possono fungere da motore di sviluppo della Regione Calabria in Europa, fra tradizione e capacità, nelle sfide lanciate dalla nuova programmazione.

A chiudere questa prima sessione densa di stimoli - moderata da Mauro Covino, Responsabile del progetto Formez PA sui controlli di primo livello nella Regione Calabria - Arturo Siniscalchi, Direttore Area Politiche Settoriali Formez PA, prima di lasciare la parola alla fase più specifica sulle attività di progetto e sulle prospettive relative al prossimo settennato, ha ribadito nel suo intervento dedicato ai progetti Formez PA per la governance della Regione Calabria il fondamentale carattere di approccio territoriale delle azioni di assistenza tecnica e di accompagnamento continuo dell’amministrazione locale, in particolare nei processi di controllo e accountability, cruciali nella visione globale della nuova programmazione 2014-2020 per ridurre dispersioni e rischi.

A seguire Angelo Negri, Responsabile dei progetti Formez PA sulle attività di monitoraggio nella Regione Calabria, orchestrando il crescendo di contributi e conseguenti riflessioni della seconda parte della mattinata di lavori, si è soffermato sulla complessa sinergia di forze operanti nella Regione Calabria e sulla dimensione laboratoriale dei progetti, nell'ambito della quale gli esperti Formez PA presenti sul territorio offrono il proprio supporto tramite un’ampia teoria di interventi di training on the job e coaching operativo a beneficio dei responsabili delle attività di monitoraggio.

Entrando ancora più nel profondo del progetto Federico Alimontani, assistente di progetto per le attività di monitoraggio in Calabria, ha sottolineato la necessità crescente di rafforzare il supporto, nelle modalità di quello fornito da Formez PA, allo sviluppo di sistemi di governance che tengano conto delle novità introdotte dalla nuova programmazione, in cui diventano fondamentali i processi di project management, in una costante tensione all’ascolto dei territori e alla compartecipazione.

Non dimenticando il rischio dello stop dei pagamenti ventilato dall’Unione europea che ha innescato una necessaria e rapida revisione e un processo di accelerazione sulle attività di programmazione della Regione Calabria,  Fortunato Varone, Dirigente del settore Monitoraggio e Controllo, Dipartimento Programmazione Nazionale e comunitaria della Regione, ha concentrato l’attenzione sul processo di riorganizzazione dei sistemi di gestione e controllo della programmazione che è stato necessario attivare. Processo che è stato improntato in particolare su due azioni chiave: implementazione e informatizzazione. Questo ha fatto sì che in breve tempo si innescasse un circolo virtuoso che ha portato la Calabria a passare da un livello 4 di emergenza a un livello 2, sufficiente a rientrare negli standard europei. In un’ottica sempre più spinta di open government, Varone ha auspicato per il prossimo futuro un ulteriore perfezionamento dei sistemi informativi che siano caratterizzati da interfacce multiple e differenziate a seconda degli utenti, nel segno della massima trasparenza e della partecipazione attiva di tutte le parti coinvolte nella gestione dei fondi: dal funzionario che si occupa di gestione, da chi controlla a chi monitora, dal beneficiario dei finanziamenti al singolo cittadino. Un ruolo di crescente importanza e coinvolgimento dovrà essere destinato ai beneficiari e in quest’ottica l’intervento del Formez PA, la cui presenza come consulente dell’ente ha avuto un peso decisivo in questi positivi risultati della Regione, è auspicabile.

A chiudere Gerardo Castaldo, Responsabile dei progetti Formez PA per lo sviluppo della nuova programmazione 2014-2020, si è proiettato totalmente nel suo intervento verso il settennato entrante, ricordando che entro l’imminente scadenza del 22 luglio i POR, per la messa a punto dei quali le Regioni sono in fermento, dovranno essere inviati a Bruxelles. E sono già evidenti i forti elementi di metodo differenti rispetto alla precedente programmazione che richiedono più strategie concrete per uscire dalla crisi, condivise in un sistema di confronto e consultazione più ampio possibile con il partneriato.

Ulteriori rilevanti spunti sono emersi dal dibattito aperto con il pubblico che si è sviluppato a partire dai temi trattati negli interventi: dall’introduzione della fatturazione elettronica e delle conseguenze vive che ciò comporterà nei sistemi di pagamento, in un contesto che dovrà necessariamente vivere dei processi di cambiamento, tema sottolineato da Corrado Zoccali, Esperto Formez PA nella Regione Calabria, all’intervento di Emilio Gatto, Consulente Formez PA e Miur, che ha sottolineato l’importanza dei controlli di II livello nella filiera di processi di verifica che segue l’impiego e l’effettivo utilizzo dei Fondi europei nei territori italiani. Ulteriormente ribadita, a conclusione del dibattito, dall’intervento dal pubblico di Andrea Perrotta, avvocato, la questione di prossima e urgente centralità, nel contesto di crescente coinvolgimento di tutte le parti in causa nelle diverse fasi di attuazione della programmazione, della formazione dei beneficiari.

“Talk 2 Share Calabria a Sistema” si è rivelata, come nelle intenzioni, una preziosa occasione per individuare, attraverso un’attenta e partecipata osservazione del presente, i nodi centrali di quello che potrà essere lo sviluppo futuro dei territori nella prospettiva del nuovo ciclo di programmazione 2014-2020. In questo senso sarà fondamentale l’azione di congiunzione, di interfaccia tra le diverse anime della programmazione. E il Formez potrà certamente perseguire questa strada.
 

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Giovedì, 13 Luglio, 2017 - 12:28