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Una delegazione del Guatemala in Italia per approfondire l’esperienza di programmazione delle politiche di sviluppo e coesione

Creato il:  16 Ottobre 2013

di Raffaella Scordino*
 
Si è svolta in Italia dal 30 settembre al 4 ottobre 2013 la visita di studio di una delegazione interministeriale del Guatemala, costituita  da tecnici di alto livello di SEGEPLAN –  Secretería de Planificación y Programación, del Ministero dell'Agricultura e del Ministero dell'Economia. L'attività è stata realizzata nell'ambito di EUrosociAL - il programma di cooperazione istituzionale tra Unione europea e America Latina promosso dalla Commissione europea con l'obiettivo di supportare i processi di riforma delle politiche pubbliche e promuovere la  coesione economica e sociale nella regione.
 
In Guatemala ha recentemente avuto avvio un processo di decentramento/regionalizzazione e la definizione di una nuova politica di sviluppo incentrata su partecipazione attiva e su integrazione tra elementi settoriali  e dimensione/fabbisogni territoriali.
SEGEPLAN, in quanto organo di pianificazione dello Stato, responsabile anche della implementazione e valutazione delle politiche di sviluppo, è  da tempo impegnato nel promuovere uno sviluppo economico partecipativo, integrato e di maggiore impatto a livello territoriale; attualmente sta coordinando il processo di formulazione del Piano Nazionale "K'atun Nuestra Guatemala 2032", recante, per la prima volta,  una strategia di sviluppo a lungo periodo.
La visita  si è svolta privilegiando un approccio pragmatico e una metodologia  partecipativa con l'obiettivo di individuare e analizzare elementi di interesse in termini di strumenti, dispositivi, modelli, pratiche amministrative ed esperienze di programmazione economico-territoriale di possibile replicabilità/adattabilità al contesto  guatemalteco e, dunque, utili ai fini dell'impianto della nuona Strategia di sviluppo in corso di definizione.
 
La delegazione, attraverso incontri tecnici con gli attori istituzionali dei diversi livelli di governance del sistema di programmazione e implementazione delle politiche di sviluppo ha avuto modo di "leggere" i processi e gli strumenti di programmazione socio-economica in una logica multilivello, con un focus particolare sul ruolo delle amministrazioni intermedie, sull'organizzazione del sistema degli attori - pubblico-privati, istituzionali, socio-economci - ovvero sulla governace orizzontale degli interventi di sviluppo economico. 
Di grande interesse  sono stati i contributi e le riflessioni sviluppatesi negli incontri con le amministrazioni ospitanti, ovvero il DPS, l'INEA, con la Regione Emilia Romagna, ERVET, la provincia di Forlì Cesena con anche l'esperienza del Centro Interdipartimentale di Ricerca Industriale Agroalimentare, e la regione Abruzzo con la positiva esperienza di sviluppo locale del Patto Sangro Aventino. I contributi forniti dalle esperienze italiane sono stati evidentemente forniti  in una prospettiva europea, ovvero letti secondo l'architettura della politica di coesione europea in modo da rendere possibile alla delegazione guatemalteca di coglierne peculiarità e complessità. La dimensione europea è stata garantita anche dalla presentazione della interessante esperienza di cooperazione e di sviluppo integrato tra aree urbane e rurali dell'area metropolitana di Norimberga. Sia l'esperienza tedesca che quella della provincia di Forlì Cesena sono state oggetto di studio da parte dell'OCSE nell'ambito dell'iniziativa RURBAN, e sarà proprio l'Emilia Romagna a fine ottobre ad ospitare la presentazione degli esiti finali dello studio OCSE in occasione della IX Conferenza sulle Politiche di Sviluppo Rurale
La prospettiva europea delle politiche di sviluppo urbano e degli interventi di pianificazione funzionale per uno sviluppo integrato tra aree urbane e aree rurali, oltre che dall'esperienza di Norimberga, è stato offerta dal qualificato contributo di URBACT che ha presentato una panoramica dei sistemi di governance, degli interventi e degli strumenti per uno sviluppo urbano integrato che le città europee hanno posto in essere nel periodo di programmazione 2007-2013, non trascurando il riferimento agli elementi di novità del periodo 2014-2020.  
La cooperazione con il Governo del Guatemala avviata con questa visita, proseguirà nei prossimi mesi con l'attuazione di un percorso di assistenza e affiancamento teso ad approfondire e  capitalizzare i tanti elementi di interesse che questa visita ha destato affinchè la nuova Strategia K'Atun 2032 e il  Sistema Nazionale di Pianificazione incentrato su un modello di Governance multilivello (Consejos de Desarrollo) possano arricchirsi di elementi innovativi mutuati o ispirati dall'esperienza europea.
Il buon esito della visita è  frutto della preziosa collaborazione delle amministrazioni ospitanti o che vi hanno attivamente contribuito, alle quali  va il ringraziamento del programma EurosociAL e di Formez PA in particolare.
 
*Ufficio Attività Internazionali

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Giovedì, 13 Luglio, 2017 - 12:28