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Valutazione delle Performance e Politiche pubbliche: un workshop sui temi del Performance Management

Creato il:  17 Aprile 2012

di CIRO PINELLI*

“Occorre superare nella Pubblica Amministrazione la logica dell’adempimento in favore di una cultura del risultato innescando un meccanismo di apprendimento collettivo ed istituzionale” è quanto ha affermato Leonello Tronti, Direttore UFFPA del Dipartimento della Funzione Pubblica in apertura del workshop dal titolo “Performance Evaluation and Public Policies” realizzato in collegamento con la XVI Conferenza annuale dell’International Research Society for Public Management (IRSPM) il 12 aprile 2012 presso la Facoltà di Economia dell’Università di Roma Tor Vergata.

Il workshop è stato organizzato dal Formez nell’ambito delle attività del Progetto “Performance PA”, PON Governance e Azioni di Sistema 2007-2013 Asse E.

I lavori, che hanno visto la presenza di esperti di settore ed operatori della PA, hanno contribuito alla produzione di idee e spunti di riflessione utili a favorire il confronto tra le amministrazioni per la condivisione di esperienze e processi di attuazione e gestione della performance.

Marco Meneguzzo, professore all’Università di Roma Tor Vergata, ha posto l’attenzione sulla situazione italiana, sugli strumenti disponibili per il miglioramento della capacità di valutazione della performance e sui vantaggi derivanti dal confronto internazionale su tali tematiche.

Confronto che si è strutturato in una serie di interventi di alcuni esperti di Performance Management, provenienti dalla Scozia, dal Canada e dall’Australia.

“La risorsa fondamentale di molti servizi pubblici è il capitale umano ”  ha affermato Irvine Lapsley, professore all’Università di Edimburgo, il quale ha posto l’attenzione sulle insidie, le aree di problematicità e le sfide del Performance Management e sull’importanza che riveste in ogni pubblica amministrazione la competenza dello staff impiegato e la sua capacità di risolvere i problemi e di implementare le politiche.

Robert Sheperd, professore alla Carleton University di Ottawa – Canada, ha sottolineato le similitudini tra la situazione italiana e quella canadese. Esistono infatti in entrambi i casi problemi legati all’affermazione della cultura della valutazione, di risorse scarse e di formazione continua su questi temi.
Infine John Martin, professore alla La Trobe University di Melbourne Victoria - Australia, ha sottolineato l’importanza della correttezza e dell’eticità dell’individuo al di là degli strumenti forniti ai manager pubblici. In tal senso appare fondamentale, per la verifica della propria performance, l’apporto degli stakeholder che devono essere sempre interpellati nei processi decisionali pubblici.

I lavori sono proseguiti con l’intervento di Valeria De Magistris del Formez che, oltre ad illustrare le modalità con cui Formez promuove la diffusione del Performance Management nelle PA locali, ha presentato i risultati di alcune indagini sul tema della valutazione della performance nelle amministrazioni locali.

Gli interventi successivi sono stati finalizzati alla presentazione di alcune esperienze italiane sullo stato di attuazione del Decreto Legislativo 150/09.

Per il Comune di Cesena, il Direttore Generale, Vittorio Severi, ha ribadito l’importanza della  partecipazione degli stakeholder alla redazione del Piano della Performance ed ha sottolineato il ruolo, per una corretta attuazione del ciclo di performance, dei concetti di trasparenza, valutazione e merito mentre per il Comune di Monreale, Giuseppe Pupella, OIV del Comune, ha sottolineato come nel suo Ente sia stata posta l’attenzione soprattutto sulla selezione del set di indicatori impiegati per misurare e valutare la performance dell'amministrazione sia a livello di attuazione delle linee strategiche che a livello dei servizi comunali.
Infine l’esperienza della Regione Calabria, come ha evidenziato  Melania Grasso, Dirigente del Dipartimento Controllo Strategico, ha riguardato l’implementazione del ciclo di gestione della performance della Regione attraverso il passaggio dal Programma di Governo al Piano della Performance ed all’individuazione degli obiettivi strategici, operativi ed individuali.
In chiusura dei lavori Alessandro Spano, professore all’Università di Cagliari, ha evidenziato la necessità di utilizzare al meglio gli strumenti del Decreto Legislativo 150/09 per migliorare le performance della PA locale ed evitare che tali strumenti diventino solo un ulteriore adempimento per la Pubblica Amministrazione.

*Gruppo di lavoro centrale - Progetto Performance PA

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Giovedì, 13 Luglio, 2017 - 12:27